I 100 libri da leggere prima di morire… ma anche 20 bastano!

Qualcuno ha stilato un’interessante lista per i booklover o per chi timidamente pensa di avvicinarsi alla lettura, senza sapere da dove iniziare. Quindi, ecco i 100 libri che dovete leggere prima di morire...

Su due blog internazionali ecco i consigli su cosa occorre leggere assolutamente “prima di passare a miglior vita”

ROMA – Qualcuno ha stilato un’interessante lista per i booklover o per chi timidamente pensa di avvicinarsi alla lettura, senza sapere da dove iniziare. Quindi, ecco i 100 libri che dovete leggere prima di morire. Sì, una sorta di imperativo categorico al quale, pare, non si ci possa sottrarre. È stato Joey Burzynski a fornire la lunga lista su 38Pitches, forse troppo lunga per chi ancora deve convincersi che la lettura, in fin dei conti, sia un’esperienza per cui valga la pena “perder” tempo. Però, se proprio un elenco a due zeri vi sembra un’impresa improponibile, c’è anche un suggerimento di appena 20 titoli pubblicato su Yesterday.

I LETTORI E LE LISTE – Molti booklover potrebbero depennare alcuni titoli delle liste perché già compongono il bagaglio di cui fieramente si vantano; altri, invece, potrebbero arrabbiarsi nel sapere inclusi libri che odiano. Poi, chi adagio si avvicina alla lettura potrebbe comperare la prima opera suggerita dalla lista. In questo caso la responsabilità degli autori dell’elenco non è trascurabile. Quel timido aspirante lettore potrebbe rimanere affascinato da tale pratica, oppure terribilmente annoiato se ne andrà con la sola consapevolezza di aver perso tempo. er ora, però, basta leggere i tratti distintivi delle liste pubblicate.

38PITCHES – In vetta, senza stupore, Joey Burzynski propone “Il Grande Gatsby” di F. Scott Fitzgerald. Al secondo posto George Orwell con “1984”. Al terzo, “Ulisse” di James Joyce. Al sedicesimo posto si piazza “The Hobbit” di J. R. R. Tolkien, che secondo la classifica dei libri più venditi al mondo appariva in terza posizione. Un podio classico, poco coraggioso e discutibile, forse, oppure assolutamente veritiero.
Il mammut italiano però, uno dei più grandi capolavori mondiali appare solo al settantaseiesimo gradino. Dante è lì con l’”Inferno”.
Seguendo questo link potrete soddisfare le vostre curiosità.

YESTERDAY – Anche Yesterday propone un podio relativamente classico. In vetta Herman Melville con “Moby Dick”, poi un secondo posto più ricercato con Nikolai Gogol,  autore di “Dead Souls”. Al terzo gradino Charles Dickens con “Bleak House”. La lista continua con venti titoli classici, nessun italiano incluso. Jane Austen e Charles Dickens sembrano una costante nelle due classifiche, prendendosi più di una posizione.

La scelta di un libro da leggere non è quasi mai facile. Nonostante siano beni di largo consumo – considerando il prezzo e la frequenza d’acquisto – il lettore pondera molto accuratamente la propria decisione. Quindi è facile ricorrere ai consigli di un amico appassionato, alle classifiche dei più venduti, al libraio di fiducia.
Passeremo del tempo tra quelle pagine scelte, in un contesto intimo, forse solitario, introspettivo. Quel dare e ricevere parole somiglia ad una conversazione con un estraneo.
Il ruolo di chi consiglia un titolo, proprio per questo motivo, è importante. È come presentare un proprio conoscente, raccomandare un giovane. Poi però, saranno i lettori a portare a casa quel libro, a trascorrere parte dei giorni in compagnia di quelle pagine.
Quindi, meglio riflettere scrupolosamente su chi farete entrare in camera vostra!

 

Sofia Di Giuseppe

 

19 ottobre 2013

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