Anniversari letterari

Henry David Thoreau, lo scrittore che voleva salvare l’uomo dall’infelicità

Thoreau è l'autore del primo romanzo ecologista. Vivendo a stretto contatto con la natura, cercava un modo alternativo di trovare la felicità
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MILANO – Siamo infelici perché siamo imprigionati dentro gli schemi imposti dalla società, una società che ci spinge a ricercare la felicità nel denaro e nel successo, condannandoci così all’infelicità. Questo è ciò che ci dice Henry David Thoreau, filosofo, scrittore e poeta americano, autore di capolavori quali “Walden” e “La disobbedienza civile“, di cui oggi ricorre l’anniversario della scomparsa, avvenuta il 6 maggio 1862.

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Thoreau e la natura

Henry David Thoreau nasce il 12 luglio 1817 a Concord, nel Massachusetts. Le condizioni economiche delle sua famiglia sono buone tanto da permettergli di frequentare l’Università di Harvard, dove si laurea nel 1837. Conosce Raph Waldo Emerson e altri pensatori trascendentalisti, ai quali è legato da profonda amicizia. Intanto il suo pensiero si forma e matura un’idea per la quale l’uomo, come individuo, deve essere il primo motore di cambiamento. La morte del fratello John nel 1842 gli dà l’ispirazione per scrivere “Una settimana sui fiumi Concord e Merrimack”, che lo aiuta a conservare la memoria del fratello e a superare il grande dolore per il lutto.

Vita nei boschi

Secondo Thoreau, va difeso uno stile di vita che sia in profondo contatto con la natura. Nel 1845 decide così liberarsi da tutti gli obblighi e le costrizioni sociali trasferendosi in una piccola capanna che ha costruito vicino a Concord, sul lago di Walden. Immerso nel bosco, si dedica a tempo pieno alla scrittura e all’osservazione della natura. Nel 1846 si imbatte in un esattore delle tasse che gli chiede di pagare la poll-tax, imposta dal governo per finanziare la guerra schiavista al Messico. Thoreau si rifiuta e finisce in galera, dove trascorre una notte, finché una sua zia, contro la volontà del nipote, paga la tassa avviando la scarcerazione.

Gli ultimi anni

Rimane nella capanna per due anni, fino al 1847, quando va a vivere a Concord con l’amico Emerson. Al 1849 risale il saggio “La disobbedienza civile” e al 1854 la pubblicazione di “Walden, ovvero La vita nei boschi“, nel quale racconta la sua vita trascorsa nella natura, in riva al lago. Thoreau muore nel 1862 dov’è nato, a Concord.

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