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Il libro

Giornata Mondiale del Rifugiato, perchè leggere “Se fosse tuo figlio”

Il 20 giugno si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato indetta dall’Alto Commissario delle Nazioni Unite, per l’occasione vi consigliamo un libro

Il 20 giugno si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato, una ricorrenza molto importante indetta dall’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR). In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato vi proponiamo il libro di Nicolò Govoni “Se fosse tuo figlio”, per aiutarvi a capire la gravità della situazione di migliaia di persone che ogni giorno si vedono costrette a lasciare il proprio paese.

“Se fosse tuo figlio”, la trama

«Mi chiamo Nicolò. E tu?» «Hammudi» dice, indicandosi. «Siria.» È sfuggito alla guerra, è sopravvissuto al mare, ma il suo sorriso è enorme. Nicolò sente che rischierebbe tutto, per non spegnere quel sorriso. Intorno a loro si estende l’hotspot di Samos, un posto che assomiglia all’inferno, in cui i profughi vivono ammassati nelle tende, senza acqua né luce, tra cumuli di immondizia. Per Hammudi e gli altri bambini del campo anche le cose più semplici, come giocare a palla o mangiare una pizza, sembrano impossibili. Nicolò è solo un volontario, ma di una cosa è convinto: il mondo lo vuole cambiare. Vuole aprire una scuola, una scuola vera, un posto in cui i piccoli rifugiati passato finalmente sentirsi al sicuro.

La Giornata Mondiale del Rifugiato

Il 20 giugno si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato, appuntamento annuale voluto dalle Nazioni Unite per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione di milioni di rifugiati e richiedenti asilo che, costretti a fuggire da guerre, violenze e persecuzioni, lasciano i propri affetti, la propria casa e tutto ciò che un tempo era la loro vita per cercare salvezza in un altro paese. Organizzata per la prima volta nel 2001, in occasione del cinquantesimo anniversario della Convenzione di Ginevra del 1951 sullo statuto dei rifugiati.

 

Cos’è l’UNHCR

Dal 1950 l’UNHCR, Agenzia ONU per i Rifugiati, tutela i diritti e il benessere dei rifugiati in tutto il mondo. Da settant’anni aiuta milioni di persone a ricostruire la propria vita: un’azione riconosciuta da due Premi Nobel per la Pace, il primo nel 1954, poi nel 1981. È la principale organizzazione al mondo impegnata in prima linea a salvare vite umane, a proteggere i diritti di milioni di rifugiati, sfollati e apolidi, a costruire per loro un futuro migliore. L’UNHCR lavora in 135 Paesi del mondo e si occupa di oltre 80 milioni di persone. L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha assegnato all’UNHCR il mandato di guidare e coordinare, a livello mondiale, la protezione dei rifugiati.

Nicolò Govoni

Nicolò Govoni è nato e cresciuto a Cremona. A vent’anni è partito per l’India e si è unito a una missione umanitaria presso l’orfanotrofio Dayavu Boy’s Home. Ha studiato giornalismo e lavorato per il canale BBC Knowledge e per le testate «South China Morning Post» e «Metropolis Japan». Ha vissuto e lavorato più recentemente in un campo profughi sull’isola greca di Samos. Per Rizzoli ha pubblicato Bianco come Dio (2018), Se fosse tuo figlio (2019). 

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