Franco Battiato scrive un libro, insieme a Gianluca Magi, costruendo un ragionamento profondo e articolato sulla questione della morte e della paura, da parte della società occidentale, di affrontare questo passaggio naturale.
“Lo stato intermedio”
La nostra società, per questioni di cultura e costume, teme la morte. Il discorso che intraprende Franco Battiato con Gianluca Magi non nasce casualmente, ma ha alla base l’esperienza personale di entrambi gli autori. Battiato, infatti, parla con una coscienza evolutasi nell’arco di quarant’anni grazie alle pratiche della Quarta Via di Gurdjieff e agli insegnamenti dell’esoterista francese René Guénon e del mistico indiano Sri Aurobindo, mentre Magi è esperto di filosofie e psicologie orientali. Il libro nasce dalla conversazione avvenuta fra i due nel 2014 durante il Festival internazionale “ArteSpirito” di San Marino, prendendo spunto dall’ultimo documentario girato da Battiato: Attraverso il Bardo.
«La nostra società teme la morte. È tanatofobica, dannatamente tanatofobica. La morte è il tabù della nostra».
Franco Battiato
Scomparso ieri all’età di 76 anni, Franco Battiato è stato tra i più importanti artisti italiani, conosciuto e stimato a livello internazionale, ha saputo coniugare la ricerca e la sperimentazione con un enorme successo di pubblico. Oltre ad avere spaziato, durante una lunga carriera iniziata nel 1965, pressoché in tutti gli ambiti musicali, è anche regista cinematografico e pittore. Il suo lavoro più recente è il documentario “Attraversando il Bardo” (2014), dedicato al tema della morte.

Franco Battiato, perché era un artista come pochi
Si è spento oggi il grande Franco Battiato, artista poliedrico che, oltre alla musica, si è dedicato a pittura e cinema
Gianluca Magi
Gianluca Magi insegna “Storia delle religioni in Cina” presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere (Corso di laurea in Lingue e Civiltà Orientali) e “Induismo e buddhismo” presso la Facoltà di Sociologia (Corso di laurea specialistica in Antropologia ed epistemologia delle religioni) dell’Università di Urbino. Nel 1997 a Rimini ha fondato la Scuola Superiore di Filosofia Orientale e Comparativa dove insegna tuttora. Compie numerosi viaggi in Oriente durante i quali ha potuto approfondire i suoi interessi psicologici, spirituali e linguistici.