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la scomparsa

E’ morto il fumettista Kentaro Miura, creatore di Berserk

Si è spento all'età di 54 anni Kentaro Miura. Era famoso per aver ideato il manga Berserk, i cui i 40 volumi hanno venduto più di 50 milioni di copie

Il manga artist e fumettista Kentaro Miura è morto all’età di 54 anni. Lo ha annunciato il team della rivista manga Young Animal, che da oltre trent’anni pubblica Berserk, fantasy medievale scritto e illustrato dallo stesso Kentaro Miura.

Chi era Kentaro Miura

Nel 1976, a soli 10 anni, Miura ha realizzato il suo primo manga, intitolato Miuranger, stampato per i suoi compagni di classe con la scuola; il manga finì con 40 tankōbon (un particolare formato di pubblicazione cartacea 13 × 18 cm, di solito di circa duecento pagine). Nel 1977, Miura creò il suo secondo manga di nome Ken e no michi (“La via della spada”), usando per la prima volta inchiostro di china. Quando nel 1979 entrò alle scuole medie, il disegno di Miura maturò molto non appena iniziò ad usare tecniche professionali. Il suo primo dōjinshi (rivista giapponese pubblicata in proprio) fu pubblicato, con l’aiuto di amici, nel 1982.

Nel 1985, Miura si cimentò in un esame d’ammissione di un collegio artistico nella Nihon University. Per l’esame sottopose Futatabi e venne subito ammesso. Questo progetto, più tardi, venne rinominato Miglior Nuovo Attore nella rivista Shōnen. Proprio negli stessi anni fu pubblicato su Shonen Noa, un altro suo manga. In seguito ad una discussione con uno degli editori, la continuazione del manga venne interrotta.

Nel 1988 Miura ritornò con un manga di 48 pagine di nome Berserk – The Prototype, un’introduzione al mondo fantasy di quello che diverrà in seguito Berserk. Fece vincere a Miura il premio della Comi Manga School. Nel 1989, dopo essersi laureato, Kentaro iniziò un progetto intitolato Il Re Lupo (王狼 Ōrō?), basato su un libro di Yoshiyuki Okamura, scrittore di Ken il guerriero. Venne pubblicato sulla rivista mensile Japanese Animal House nella 5ª e 7ª edizione di quell’anno.

Nel 1990 Kentaro Miura venne realizzato un seguito di Ōrō intitolato Ōrō den (La leggenda del Re Lupo), che fu pubblicato come prologo dell’originale sulla rivista Young Animal. Nello stesso anno, la decima edizione di Animal House riporta il primo volume unico del progetto Berserk; venne distribuito con un successo relativamente limitato. Miura collaborò con Yoshiyuki Okamura per il manga intitolato Japan, che fu pubblicato su Young Animal House dalla prima edizione all’ottava del 1992, e venne distribuita più avanti come tankōbon unico. La fama di Miura crebbe con Berserk, che fu serializzato su Young Animal nel 1992 con la pubblicazione de “L’età dell’oro”, e l’enorme successo del suo pezzo forte fece di lui uno dei più prominenti mangaka contemporanei.

Il successo di Berserk

Berserk è il manga più celebre scritto e illustrato da Kentarō Miura. Protagonista è Gatsu, un guerriero maledetto costretto a vagare senza sosta per sopravvivere e trovare vendetta. La storia, inizialmente horror ma via via arricchita di elementi del genere fantasy, esplora gli anfratti più profondi della natura umana. Le tematiche principali sono l’illusorietà del libero arbitrio, l’oscuro e necessario potere della violenza, il destino dell’uomo, l’onnipresenza del male. Tanto l’anime quanto il manga sono noti per la loro cruda violenza.

Il manga è serializzato in Giappone da Hakusensha nella collana Young Animal dal 1989. In Italia è pubblicato dalla Panini Comics: la prima edizione italiana risale all’agosto 1996. Il successo del manga ha portato alla realizzazione, nel 1997, di una prima serie televisiva anime, di una trilogia di film tra il 2012 e il 2013, il cui progetto si intitola “Berserk – L’epoca d’oro”, e di una seconda serie televisiva nel 2016, seguita da una seconda stagione nel 2017, oltre a diversi videogiochi.

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