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Fëdor Dostoevskij è nato a Mosca nel 1821 e morto a San Pietroburgo nel 1881, ha attraversato personalmente povertà, malattia, carcere, condanna a morte revocata all’ultimo momento, deportazione in Siberia, gioco d’azzardo e continui problemi economici. Una vita estrema che non basta da sola a spiegare la grandezza della sua opera, ma aiuta a capire…

E se ogni giorno della settimana potessimo essere una persona diversa? Helen Oyeyemi parte da sette versioni della stessa donna per costruire in Una nuova nuova me un romanzo surreale, ironico e misterioso sull’identità e sulle contraddizioni che convivono dentro di noi.

In arrivo il nuovo saggio di Aldo Cazzullo, “Quando l’Italia rinacque”: un viaggio nel Rinascimento tra grandi geni e la bellezza della nostra storia.

Due libri per entrare nell’atmosfera di settembre attraverso il perturbante: “Il terrore” di Arthur Machen e “L’ombra e la meridiana” di Paolo Maurensig raccontano, in modi diversissimi, ciò che si nasconde dietro la realtà e le nostre certezze.

Prima di Carmilla e delle grandi vampire della letteratura gotica, Alinska aveva già trasformato la creatura assetata di sangue in una figura tragica, vittima del proprio destino. La vampira ossia la vergine d’Ungheria riporta alla luce un sorprendente classico del 1825 che anticipò di decenni l’immaginario del vampirismo femminile.

Chiara Gamberale torna con “Liberi tutti”: un romanzo corale tra mistero, segreti di famiglia e fragilità adulte viste dagli occhi dei bambini.

Un’esclusiva riproduzione del viaggio verso la “Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts”: l’omaggio ai 25 anni di Harry Potter e la Pietra Filosofale

Una poliziotta, un villaggio minacciato da creature capaci di rubare il volto degli esseri umani e un lupo mannaro che potrebbe essere tanto un alleato quanto una minaccia. Wolf & Revolver di Yū Suzuki rilegge il mito della licantropia in una duologia dark fantasy dalle sfumature romantiche.

Un cadavere riaffiora da una torbiera nell’estremo Nord della Svezia e riporta alla luce una storia cominciata quasi un secolo prima. In La pietra e la seta, Mikael Niemi intreccia mistero, memoria familiare, lotte operaie e antichi miti per raccontare le dolorose origini del modello sociale svedese.

Dalle filandine de “Il tempo delle viole” a oggi: Elena Commessatti dimostra come fare rete tra donne sia una costante forma di resistenza e crescita.