LIBRI - I consigli del Caposervizio Cultura de La Stampa

Cosa leggere a Natale, ecco i consigli di lettura di Maurizio Assalto

Tralasciando i classici, che si presume si trovino già in casa, tra i libri usciti quest’anno mi sentirei di consigliare, per la narrativa, “I clienti di Avrenos” (Adelphi), un inconsueto Simenon ambientato nella Istanbul dei primi anni '30...

Tralasciando i classici, che si presume si trovino già in casa, tra i libri usciti quest’anno mi sentirei di consigliare, per la narrativa, “I clienti di Avrenos” (Adelphi), un inconsueto Simenon ambientato nella Istanbul dei primi anni ’30, con qualche pagina che ricorda (e rivaleggia con) la hemingwayana ”Fiesta”; “I diabolici” (Adelphi) della coppia Boileau-Narcejac, maestri del noir francese, un romanzo inquietante e in crescendo di tnesione, portato sullo schermo nel ’55 da Clouzot;

Un inconsueto Camilleri, scritto in lingua e non in siciliano per Skira, “La creatura del desiderio”, la storia inverosimile ma vera dell’amour fou di Kokoschka per Alma Mahler – più un saggio biografico che un romanzo, che solo nel finale si apre a un libero sviluppo narrativo.

 

Per la saggistica bisognerebbe affrontare almeno il ponderosissimo “Il capitale nel XXI secolo” di Piketty “novello Marx” (Bompiani).

 

Un titolo uscito qualche anno fa ma assolutamente da leggere (se si riesce ancora a trovarlo) è “Zorba il greco” di Kazantzakis, nella eccellente traduzione di Nicola Crocetti che l’ha pubblicato nelle sue edizioni, prima versione integrale italiana, e la prima direttamente dal testo greco.

Maurizio Assalto


17 dicembre 2014

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