LIBRI - I desideri delle donne nel libro dell'analista scrittrice

Cosa desiderano le donne oggi. ”I sogni delle donne” interpretati da Lella Ravasi Bellocchio

L’affascinante e molteplice esperienza del sogno, nella sua densa trama di parole, figure e suoni, spesso misteriosi come oracoli da decifrare, viene approfondito dall’ l’analista e scrittrice Lella Ravasi Bellocchio all’interno del libro “I sogni delle donne”...

MILANO – Cosa rappresentano i sogni per una persona? Semplici “scherzi” dell’inconscio, o veri e propri segni premonitori? E cosa indicano della nostra personalità? In che modo possono aiutarci a capire di cosa abbiamo bisogno? L’affascinante e molteplice esperienza del sogno, nella sua densa trama di parole, figure e suoni, spesso misteriosi come oracoli da decifrare, viene approfondito dall’analista e scrittrice Lella Ravasi Bellocchio all’interno del libro “I sogni delle donne”. Perché l’attenzione al sogno è un modo profondamente femminile per conoscere se stessi, una forma di cura delicata e creativa che la stessa autrice ci aiuta ad approfondire, arrivando a scoprire cosa desiderano le donne oggi più di qualsiasi altra cosa.

 

Quali sono i sogni protagonisti all’interno del libro?

Sono sogni che io ho raccolto in 20 anni, soprattutto sogni di donne, ma anche di uomini. Il mio modo di lavorare analiticamente sui sogni è in relazione alla persona che ho di fronte. In questo libro ci sono sogni spuri, non di pazienti, ma sogni “incontrati”. Come approccio seguo il suggerimento di Jung, secondo il quale “il soggetto è il sogno”. Ho suddiviso i sogni in gruppi: l’identità, l’eros, il rapporto di coppia, la trasformazione. Effettivamente, alcuni di questi sogni sono importanti per chi sogna, ma possono essere amplificato e raccontare qualcosa che può riguardare anche altri. Questi sogni sono come le fiabe della buonanotte, dove troviamo insieme la poesia, il sogno, l’interpretazione libera. Piccole storie che alludono ad altre domande, più che dare delle risposte.

 

Il sogno, inteso come fantasticare, è una prerogativa prettamente femminile?

No. Sogniamo tutti. E’ vero che alcune donne hanno una maggiore predisposizione all’inconscio, ad esempio una delle donne protagoniste di questo libro faceva dei sogni così straordinari che le ho consigliato di scrivere (è diventata così una scrittrice di fiabe e racconti per ragazzi). Anche gli uomini possono avere dei sogni fantastici e ricchi di significato. Suggerisco a tutti appena svegli la mattina e si è rimasti molto colpiti da un sogno di prender nota su un taccuino e di appuntarsi ciò che si è sognato, in quanto spesso la nostra memoria dimentica ciò che sogniamo.

 

Cosa possono rappresentare i sogni per una persona?

Come diceva Jung all’interno del libro autobiografico “Ricordi, sogni, riflessioni”, i sogni possono essere un’anticipazione di qualcosa che avverrà nel futuro, delle previsioni. Più si va avanti, più si è sconcertati di fronte al mondo dell’inconscio. Per questo, dobbiamo avere una grande prudenza ed un’enorme capacità di ascolto.

 

Qual è il più grande desiderio di una donna che emerge, anche inconsciamente, mettendo insieme i vari sogni da lei analizzati?

Viviamo in una società in cui avviene una forte trasformazione sociale nella donna, la quale acquisisce sempre più ruoli e competenze un tempo prettamente maschili. Dall’inconscio della maggior parte dei sogni protagonisti nel mio libro emerge questo bisogno di liberarsi da questa specie di competizione con l’altro sesso. Perché continuare con questa rivalità? Perché non seguire una propria strada, un proprio desiderio? Ad un certo punto dell’analisi, si avverte questo bisogno di osare da sole.

 

27 maggio 2015

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