La reazione degli autori

Confiscati in Libia i libri di Paulo Coelho e Dan Brown

Diversi libri sono stati sequestrati a Marj, in Libia. Tra i libri confiscati ci sono opere di autori di fama mondiale come Paulo Coelho e Dan Brown
Confiscati in Libia i libri di Paulo Coelho e Dan Brown

MILANO – Cattive notizie arrivano dalla Libia. Diversi libri sono stati sequestrati a Marj, in Libia, dalla forze di sicurezza vicine all’Esercito Nazionale Libico del generale Haftar. Tra i libri confiscati ci sono opere di autori di fama mondiale come Paulo Coelho e Dan Brown. Questi libri sono stati accusati di essere “anti-islamici” o dal contenuto erotico. Venuto a conoscenza della notizia, Coelho si è subito mosso. “Non potevo stare fermo mentre i miei libri finivano al rogo”, ha scritto su Twitter.

LA REAZIONE DEGLI SCRITTORI – Coelho è infatti tra i primi scrittori a firmare un documento di protesta – già sottoscritto da oltre cento scrittori e intellettuali di tutto il mondo. Hanno denunciato il sequestro di libri come un “tentativo di imbavagliare le voci e confiscare la libertà di opinione e di pensiero”. Secondo quanto l’autore de “L’alchimista” ha scritto su Twitter, Coelho ha contattato l’ambasciata brasiliana in Libia, pur sapendo che non sia in grado di fare granché. Secondo quanto riporta “El Observador“, tra le altre opere sequestrate ci sono quelle del Premio Nobel egiziano Naguib Mahfouz, di Friedrich Nietzsche e di Dan Brown.

 

PHOTO CREDITS: El Observador

© Riproduzione Riservata
Commenti