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“Casino Royale” di Ian Fleming, il papà di James Bond

Ricordiamo lo scrittore inglese Ian Fleming, padre del celeberrimo agente James Bond reso immortale anche grazie alle trasposizioni cinematografiche

Oggi ricorre l’anniversario dello scrittore inglese Ian Fleming, famoso per aver dato vita all’intramontabile personaggio dell’agente 007, James Bond. Ian Fleming nacque il 28 maggio del 1904 a Londra e morto, a soli 56 anni a causa di un infarto, 12 agosto 1964. In questo articolo vi raccontiamo il suo primo grande successo.

“Casino Royale”, il primo capolavoro

Durante il viaggio di nozze, nel 1952 concluse la bozza di “Casino Royale“, il primo libro con protagonista 007. Il romanzo, edito più volte in italiano, mostrava subito un personaggio vero, approfondito: brillante sì, bell’uomo seduttore e da sedurre, coriaceo nella fedeltà al servizio, agile, attento, felpato come una tigre guardinga; ma anche interiormente tormentato, complesso. Questa prima storia si svolge sulla costa normanna della Francia, in riva all’Atlantico, in una località termale inventata dove c’à un celebre Casinò. Il “cattivo” è Le Chiffre, ambiguo finanziatore del Partito comunista. Si tratta di costringerlo a fornire informazioni sui russi indebolendolo e battendolo nel suo campo, il gioco. Il servizio segreto di Sua maestà, manda in trincea l’agente 007, James Bond.

La fama di James Bond

Fleming scriverà almeno una dozzina di libri pubblicandoli con cadenza annuale. Che hanno reso immortale la figura dell’intrepido seduttore con pistola e smoking. All’inizio, però, le sue opere non sono apprezzate né dalla critica né dal pubblico. Convinto della potenzialità del personaggio, l’autore persevera. I primi riconoscimenti arrivano grazie alla recensione positiva del presidente degli Stati Uniti, Kennedy, che in un’intervista inserisce tra i suoi dieci libri preferiti uno di Fleming (“A 007, dalla Russia con amore”). Il vero trionfo arriva però solo a partire dal 1962 grazie al cinema con il primo dei 25 film della saga, “Agente 007 – Licenza di uccidere” con Sean Connery, che conferisce al personaggio un successo planetario.

 

Ian Fleming

Ian Fleming nasce in una famiglia benestante: il nonno è un banchiere e proprietario terriero scozzese, mentre il padre è un politico e militare morto durante la Prima guerra mondiale quando Ian aveva nove anni. Nel 1921 incomincia a frequentare il college a Eton, dove si distingue in particolar modo per meriti sportivi, ma è costretto ad abbandonare gli studi a causa di un incidente con una ragazza. La madre, con l’obiettivo di infondergli maggior rettitudine morale, lo iscrive all’ Accademia Militare di Sandhurst. Nel 1929 frequenta brevemente l’Università di Ginevra. Segue infine le orme del fratello: è giornalista per l’agenzia Reuters, come inviato a Berlino, a Londra e a Mosca, dove prosegue la carriera come inviato speciale del Times.

 

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