Carlos Ruis Zafón vince la sfida delle vendite in Germania secondo Der Spiegel

Prevalgono i best seller internazionali nella top five della classifica settimanale tedesca delle vendite stilata da Der Spiegel, per la sezione tascabili di narrativa: ''Marina'' di Carlos Ruis Zafón si aggiudica il primo posto, ''Die Larve'' (''Lo spettro'') di Jo Nesbø si piazza quarto e ''Das Lächeln der Frauen'' (''Gli ingredienti segreti dell’amore'') di Nicolas Barreau quinto...

Ad aggiudicarsi la prima posizione è un vecchio romanzo dello scrittore spagnolo, “Marina”. Al secondo e terzo posto gli autori tedeschi Jacques Berndorf e Zsuzsa Bánk

MILANO – Prevalgono i best seller internazionali nella top five della classifica settimanale tedesca delle vendite stilata da Der Spiegel, per la sezione tascabili di narrativa: “Marina” di Carlos Ruis Zafón si aggiudica il primo posto, “Die Larve” (“Lo spettro”) di Jo Nesbø si piazza quarto e “Das Lächeln der Frauen” (“Gli ingredienti segreti dell’amore”) di Nicolas Barreau quinto. Sul secondo e sul terzo gradino del podio due tedeschi: Jacques Berndorf e Zsuzsa Bánk.

“Marina” è opera giovanile dello scrittore spagnolo Carlos Ruis Zafón, che precede il romanzo che lo ha consacrato alla fama “L’ombra del vento”: la vicenda è ambientata a cavallo tra il 1979 e il 1980, e ha per protagonista Óscar Drai, irrequieto studente quindicenne con l’abitudine di abbandonare talvolta il collegio in cui vive e girovagare per i quartieri meno frequentati della sua città, Barcellona. Un pomeriggio, durante uno dei suoi giri, Óscar entra in un casolare abbandonato e ruba un orologio. Quando tornerà, qualche giorno dopo, per restituire l’oggetto, troverà Marina e suo padre, Germán Blau, di cui inizierà a poco a poco a conoscere la storia: una storia piena di mistero, che affonda le sue radici in avvenimenti accaduti tra le due guerre mondiali. Óscar verrà così coinvolto nelle vicende che riguardano la ragazza, di cui si innamora: gli eventi si susseguiranno con un ritmo travolgente, portando il ragazzo a doversi confrontare con la morte, con esseri mostruosi e con la fine della sua adolescenza.

Eifel Bullen”, il nuovo romanzo di Jacques Berndorf piazzatosi secondo in classifica, è il nuovo episodio della serie di gialli dell’autore che hanno per protagonista il giornalista Siggi Baumeister, a conferma di come il successo di questo genere letterario sia una tendenza internazionale. E ovviamente, in questo solco, non può mancare un rappresentante del giallo scandinavo tanto in voga negli ultimi anni, presente qui al quarto posto con “Die Larve” (“Lo spettro”) di Jo Nesbø. Il romanzo dell’autrice Zsuzsa Bánk , “Die hellen Tage”, tradotto in italiano con titolo “I giorni chiari”, è invece la storia dell’amicizia tra Aja, Seri e Karl, e del percorso non privo di dolori e difficoltà che li porta insieme a diventare adulti.

1. Carlos Ruis Zafón– Marina (Marina)
2. Jacques Berndorf – Eifel Bullen
3. Zsuzsa Bánk  – Die hellen Tage (I giorni chiari)
4. Jo Nesbø – Die Larve (Lo spettro)
5. Nicolas Barreau  – Das Lächeln der Frauen (Gli ingredienti segreti dell’amore)

 

28 dicembre 2012

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