LIBRI - Uno scherzo per far riflettere

”Boom di lettori in Italia”, si trattava (purtroppo) di un Pesce d’Aprile

In mattinata, abbiamo pubblicato un articolo nel quale indicavamo i dati di lettura in Italia nei primi 3 mesi del 2015. Si trattava, purtroppo aggiungeremmo, di un Pesce d'Aprile...

MILANO – In mattinata, abbiamo pubblicato un articolo nel quale indicavamo i dati di lettura in Italia nei primi 3 mesi del 2015. Si trattava, purtroppo aggiungeremmo, di un Pesce d’Aprile. Spesso ci divertiamo, insieme a voi, ad offrivi, oltre a contenuti informativi, anche notizie o curiosità divertenti, giochi itnerattivi come i test o i sondaggi. Stavolta, approfittando del Primo di Aprile, abbiamo deciso di ‘giocare’ ma al tempo stesso far riflettere tutti.

 

LEGGERE IN ITALIA: UN UTOPIA? – L’articolo in questione indicava che, nel primo trimestre del 2015, oltre 40 milioni 250 mila persone di 6 anni più anni e più dichiarano di aver letto almeno un libro nei 3 mesi presi in considerazione. Un dato estremamente lontano dalla realtà: tenendo conto degli ultimi dati Istat, nel 2014 oltre 23 milioni 750 mila persone di 6 anni e più dichiarano di aver letto almeno un libro. Rispetto al 2013, la quota di lettori di libri è scesa dal 43% al 41,4%. Cifre che abbiamo voluto ‘capovolgere’, ma non per prenderci gioco di voi lettori. Anzi, il nostro era un modo per immaginare quella che, speriamo, sia un giorno la realtà, ovvero che in Italia si leggano sempre più libri. Che bello se, un giorno, questi dati e numeri corrispnodessero alla realtà, non trovate?

 

1 aprile 2015
 
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