Leggere da piccoli

A Busto Arsizio ai neonati vengono regalati un libro e l’iscrizione in biblioteca

A Busto Arsizio ai neonati viene regalato un libro e l'iscrizione alle biblioteche. È un gesto simbolico per la promozione alla lettura
A Busto Arsizio ai neonati vengono regalati un libro e l'iscrizione in biblioteca

MILANO – A Busto Arsizio l’Assessore all’Identità e Cultura ha inviato una lettera ai genitori dei neonati invitandoli a frequentare la biblioteca e a conoscere l’offerta della Sezione Ragazzi. Si tratta di dare un benvenuto speciale ai bambini appena nati e di un investimento culturale. Infatti lo scopo dell’iniziativa è quello di far sentire i genitori parte di una comunità culturale e di trasmettere questo ai propri figli.

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Un investimento culturale

“Carissimi genitori, in occasione della sua nascita, l’Amministrazione comunale di Busto Arsizio intende rivolgere a … un  caloroso benvenuto, con un omaggio dedicato. E’ quindi per me un piacere invitarvi nella Sezione Ragazzi della Biblioteca Comunale ‘G.B. Roggia’, dove potrete iscrivere gratuitamente … ai servizi della biblioteca e ricevere in dono il libro ‘Guarda che Faccia’”.

È la lettera che i genitori dei neonati hanno ricevuto da parte di Manuela Maffioli, l’Assessore all’Identità e alla Cultura del comune di Busto Arsizio. Ai bambini neonati e alle loro famiglie si offre l’iscrizione gratuita ai servizi della biblioteca per poter sentirsi parte di una comunità culturale. Ai bambini viene regalato un libro, “Guarda che Faccia“, che i genitori possono leggere ai figli, come inizio di una abitudine da continuare negli anni.

Il progetto Nati Per Leggere

Il progetto Nati per Leggere (NPL) è il progetto che riguarda i piccolissimi, nato per la collaborazione tra l’Associazione Italiana delle Biblioteche  e l’Associazione Culturale Pediatri e il Centro per la Salute del Bambino. L’iniziativa ha fatto sì che 400 bambini e passa, nati tra giugno e dicembre 2018, abbiano ricevuto la lettera per iscriversi gratuitamente nelle biblioteche.
Così si ribadisce l’importanza della lettura durante il periodo della primissima infanzia e si invitano le famiglie a scoprire l’offerta bibliotecaria.

L’importanza di leggere ai neonati

Leggere ai più piccoli è molto importante per lo sviluppo delle loro competenze cognitive e linguistiche. Molti studi hanno dimostrato che leggere ad alta voce ai figli gli dà un vantaggio di otto mesi nello sviluppo dell’apprendimento. Otto mesi sembrano non valere così tanto, ma per bambini di età inferiore ai cinque anni significa davvero molto. Si pensi che dai 18 ai 24 mesi i bambini incrementano il numero di parole prodotte e ne assimilano altre in breve tempo, arrivando a possedere quasi duecento parole.

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