Biblioteche scolastiche, disponibile solo un libro nuovo ogni dieci studenti

0,1 libri nuovi per studente e una spesa annua destinata all'acquisto di libri di circa 0,68 euro per alunno: è questa oggi la disponibilità delle biblioteche scolastiche in Italia. È quanto emerge dalla nuova indagine ''Il buco nero delle biblioteche scolastiche'' a cura dell'Ufficio studi dell'AIE. Numeri troppo esigui, discussi oggi alla Fiera del libro per ragazzi di Bologna...

Alla Fiera di Bologna l’AIE ha presentato i risultati dell’indagine sulle biblioteche scolastiche e ha lanciato “Amo chi legge”, l’iniziativa che vivrà dal 23 al 27 maggio a favore di biblioteche scolastiche e pubbliche

MILANO – 0,1 libri nuovi per studente e una spesa annua destinata all’acquisto di libri di circa 0,68 euro per alunno: è questa oggi la disponibilità delle biblioteche scolastiche in Italia. È quanto emerge dalla nuova indagine “Il buco nero delle biblioteche scolastiche” a cura dell’Ufficio studi dell’AIE. Numeri troppo esigui, discussi oggi alla Fiera del libro per ragazzi di Bologna nell’incontro “Editori e bibliotecari”. Per questo l’AIE, e in particolare il Gruppo di lavoro Editori per Ragazzi di AIE, ha lanciato proprio in occasione dell’appuntamento bolognese il progetto “Amo chi legge…e gli regalo un libro”, di cui ci ha già parlato Antonio Monaco nella sua intervista. L’iniziativa sarà poi realizzata in tutta Italia dal 23 al 27 maggio nell’ambito del Maggio dei Libri: un’opportunità per sopperire a queste lacune con l’aiuto della filiera editoriale ma anche e soprattutto dei cittadini lettori e delle famiglie.

L’INDAGINE AIE SULLE BIBLIOTECHE SCOLASTICHE – Lo studio dell’AIE, di cui ci aveva già parlato in un’intervista Giovanni Peresson, responsabile dell’Ufficio studi dell’AIE, è stato condotto su oltre 7800 biblioteche scolastiche italiane. Ne risulta che l’87,2% per le scuole primarie (le elementari), il 90,6% delle secondarie di 1° grado (le medie) e ben il 95% delle secondarie di 2° grado (le superiori) possiede una biblioteca scolastica. Nel complesso, si tratta dell’89,4% delle scuole italiane. Peccato però che queste abbiano solo 3.071 volumi ciascuna in media – qualcosa come 4,7 volumi a studente – che rappresentano lo 0,4% dei titoli in commercio. Per quanto riguarda la spesa destinata al mantenimento delle biblioteche scolastiche, questa rappresenta lo 0,001% (5,8 milioni di euro per tutta Italia) della spesa scolastica complessiva. Per alunno, la spesa media annua destinata al funzionamento della biblioteca scolastica è pari a 1,56 euro. E all’interno di questa cifra poco più del 40% (il 43,4% per la precisione) va in acquisto di libri.

AMO CHI LEGGE – L’iniziativa “Amo chi legge” nasce dalla campagna promossa da Sinnos “I libri? Spediamoli a scuola!” che AIE ha deciso di sposare e assorbire in un nuovo, grande, progetto, coinvolgendo tutta la filiera del libro (scuole, librerie, biblioteche). Il meccanismo sarà analogo a quello di una “lista nozze”. Le scuole e le biblioteche di pubblica lettura stileranno infatti una lista di libri desiderati per arricchire l’offerta all’utenza scolastica e cittadina. Lo faranno a partire dall’elenco dei “100 libri per ragazzi imperdibili di oggi” – definito grazie ad un lavoro in sinergia tra AIE, AIB e Nati per Leggere – che editori e bibliotecari insieme considerano fondamentali all’interno di una biblioteca per ragazzi, sia questa scolastica o pubblica. Questa lista sarà quindi esposta nella libreria più vicina o in quella con cui la biblioteca si è gemellata, e dal 23 al 27 maggio tutti i lettori potranno acquistare quei volumi da donare alla biblioteca stessa.


UN CIRCOLO VIRTUOSO A BENEFICIO DELLA LETTURA
– “L’intento – spiega Antonio Monaco, responsabile del Gruppo editori ragazzi di AIE  – non è solo quello di rifornire le biblioteche ma anche di creare un circolo virtuoso a beneficio della promozione alla lettura. Ci sembrava necessario lavorare con le scuole ma anche con le biblioteche e le librerie, giocandoci in prima persona come editori per ragazzi. Così è nata l’iniziativa e così è nata la lista dei 100 classici imperdibili, un nostro suggerimento, a partire da una rosa ampia degli editori e selezionati poi dai bibliotecari e dagli esperti di Nati per Leggere. All’interno non ci sono i ‘nostri’ classici imperdibili alla ‘Piccole Donne’ e ‘Pinocchio’, per capirci, ma i ‘nuovi classici imperdibili’, quelli che formano gli 0-14enni e più di oggi”.

 

27 marzo 2013

 

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