LIBRI - La settimana dei libri proibiti

Banned Books Week, la settimana dedicata ai libri proibiti

La settimana dei libri proibiti è l'evento americano che celebra la libertà di leggere
Banned Book Week, la settimana americana dedicata ai libri proibiti

MILANO -La Banned Books Week è un evento annuale che ha luogo in varie città degli Stati Uniti d’America e il suo scopo principale è quello di celebrare la libertà di lettura e d’espressione. L’avvenimento pone l’attenzione in particolare sui libri che negli anni sono stati censurati o modificati a causa dei loro contenuti o del loro linguaggio, promuovendo così una letteratura totalmente libera. Lo scopo è quindi quello di incoraggiare gli scrittori a esprimere le proprie idee e opinioni senza timore, e al tempo stesso sostenere tutti quei lettori che vogliono allargare i propri orizzonti e leggere qualsiasi volume, morale o immorale che esso sia.

LA STORIA  – Questo evento è stato ideato e fondato nel 1982 da Judith Krug, spinto dal sempre più alto numero di libri censurati. Si svolge ogni anno durante l’ultima settimana di settembre ed è supportato e pubblicizzato da associazioni come l’American Library Association, l’American Booksellers Association e l’American Booksellers Foundation for Free Expression. Da 33 anni a questa parte centinaia di biblioteche e librerie americane partecipano a questa grande iniziativa, il cui obiettivo è quello di raggiungere la libertà intellettuale nelle scuole e nelle biblioteche del mondo, concentrandosi così sull’importanza di una cultura aperta e libera, priva di restrizioni e imposizioni. Il Banned Books Week è quindi un avvenimento internazionale a cui partecipano ogni anno lettori, autori, librai e professori: un’iniziativa che unisce gli amanti e gli esperti di letteratura in un unico fine benefico, la libertà.

29 settembre 2015

© Riproduzione Riservata
Commenti