LIBRI - Stranezze letterarie

“Alice nel Paese delle Meraviglie”, arriva la traduzione in emoticon

l mondo è bello perché è vario e un pizzico di follia può migliorare la giornata. È questo il primo pensiero che viene in mente osservando il lavoro di Joe Hale, un designer con la passione per gli emoticon, che ha tradotto integralmente...

 Il designer Joe Hale ha “tradotto” il capolavoro di Lewis Carroll in un “testo” composto interamente di emoticon

 

MILANO – Il mondo è bello perché è vario e un pizzico di follia può migliorare la giornata. È questo il primo pensiero che viene in mente osservando il lavoro di Joe Hale, un designer con la passione per gli emoticon, che ha tradotto integralmente il capolavoro di Lewis Carroll “Alice nel Paese delle Meraviglie” (un romanzo di circa 27.500 parole) in uno spettacolare adattamento: la particolarità? È composto interamente di emoticon… Oltre 25.000 emoticon! Hale consiglia accompagnare la sua traduzione emoji al romanzo originale di Carroll, “per un’esperienza emoji migliorata”, auspicando che la sua trasposizione “simbolica” possa svolgere la funzione di “supporto visivo, per ispirare la fantasia e immergersi ancora di più nel magico mondo delle meraviglie.’

 

 

Ecco alcuni passaggi “tradotti”!

 

“e a che serve un libro,” pensò Alice, “senza immagini e dialoghi?”

 

“qui siam tutti matti!”

 

“Tagliatele la testa!”

 

20 aprile 2015

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione Riservata
Commenti