Maj Sjöwall

Addio a Maj Sjöwall, la pioniera del giallo svedese amata da Camilleri

Si è spenta ieri a 84 anni Maj Sjöwall, scrittrice svedese, nonché pioniera del giallo svedese. Amata in tutto il mondo, Maj lascia dietro di sé un vuoto incolmabile
morta-maj-sjowall

La scrittrice svedese Maj Sjöwall, pioniera del giallo scandinavo con il marito Peer Wahlöö si è spenta ieri all’età di 84 anni dopo una lunga malattia. Insieme al marito, è stata l’autrice della serie di romanzi che ha per protagonista il commissario Martin Beck. Ad annunciarlo la casa editrice Sellerio, con cui Maj aveva pubblicato i suoi romanzi in Italia. 

“Con grande tristezza, la casa editrice Sellerio saluta MajSjöwall (1935-2020). La grande pioniera del giallo svedese, amata dai lettori di tutto il mondo, creatrice in coppia con il marito Peer Wahlöö, della serie di Martin Beck, si è spenta ieri dopo una lunga malattia.”

Maj Sjöwall, la vita

Maj Sjöwall, nata a Stoccolma il 25 settembre 1935, e il marito Per Wahlöö (1926-1975) si incontrarono nel 1961, quando entrambi lavoravano come giornalisti. All’epoca Sjöwall alternava la mansione di cronista a quella di impaginatrice, mentre Wahlöö, dopo essersi occupato di cronaca nera, era diventato redattore. I due si sposarono ne 1962. Oltre all’impiego come redattore, Wahllöö scriveva libri polizieschi. Fu proprio la fretta di consegnare uno di questi romanzi a suggerirgli di farsi aiutare dalla moglie, cui affidò il compito di descrivere alcuni personaggi ed ambienti. Nasce così una delle collaborazioni più proficue della letteratura gialla del nostro secolo. 

La scrittrice amata da Camilleri

Di Maj Sjöwall, Andrea Camilleri ha scritto nella nota all’edizione italiana del romanzo Omicidio al Savoy. “Tra i padri fondatori del romanzo poliziesco contemporaneo, quello che oggi conosce tanto successo, quello cioè dove l’indagine poliziesca è solo un aspetto di un’indagine più ampia che investe tutta intera la società. Per questo motivo ho suggerito alla casa editrice Sellerio di ripubblicarli”.

 

 

© Riproduzione Riservata
Commenti