Cose da lettori

5 stereotipi di cui un booklover è veramente fiero

Esistono molti stereotipi relativi agli amanti dei libri, ma ce ne sono alcuni di cui tutti i booklover vanno fieri. Eccone alcuni
5 stereotipi di cui un booklover è veramente fiero

MILANO – Gli amanti dei libri sono considerate persone che, indossando un paio di occhiali, vivono sulle nuvole, poco socievoli e che alle serate preferiscono la compagnia di un libro. Molti di questi, sono solo falsi stereotipi. Un articolo di Huffingtonpost.com ha individuato alcuni modi di dire che non soltanto sono veri, ma di cui i gli appassionati di lettura vanno fieri. Ve ne riproponiamo 5, voi in quale vi identificate?

Mai senza un libro

Un vero appassionato di libri non può pensare di uscire di casa senza la compagnia di un fedele libro. Ogni momento potrebbe rivelarsi l’ideale per tirare fuori il libri e lasciarsi trasportare tra le pagine di quell’autore che tanto ama.

Difficile prestare

Per quanto tu possa essere legato o affezionato a una persona, hai difficoltà a prestare uno dei tuoi libri. Il tuo non è un gesto di cattiveria nei confronti degli altri, semplicemente i tuoi libri li consideri sacri, perché ad ognuno di essi corrisponde un ricordo. Non esiti, in alternativa, a comprare e regalare i libri che preferisci ai tuoi amici.

Le vacanze

Per te le vacanze rappresentano soltanto una possibilità in più di condividere con amici e parente i tuoi pensieri e le tue riflessioni sui libri che hai appena letto… magari in spiaggia sotto l’ombrellone!

I film

Quando al cinema vedete un brutto adattamento cinematografico di uno dei tuoi libri preferiti, ne restate fortemente delusi e amareggiati. Per giorni intere continuate a pensare agli errori commessi dal regista e passate il tempo a pensare a come avreste rappresentato voi le scene del libro.

Errori di battitura

Individuare un errore di battitura nel testo che state leggendo vi provoca un fastidio indescrivibile e non riuscite a capacitarvi di come sia potuto succedere. Vi verrebbe voglia di correggere l’errore con la vostra penna per non doverlo rivedere, ma in questo modo rischiate di rovinare il vostro prezioso testo.

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