5 regole per avvicinare i bambini alla lettura

Si sa, le buone abitudini si imparano da bambini: è ai bambini che si insegna a essere cortesi con gli adulti, a non urlare e a non risolvere i conflitti in maniera violenta. Troppo spesso, però, si trascurano aspetti fondamentali per la crescita, come educarli fin da piccoli alla lettura...

Ecco che cosa dovete fare perché i vostri diventino dei veri booklover

MILANO – Si sa, le buone abitudini si imparano da bambini: è ai bambini che si insegna a essere cortesi con gli adulti, a non urlare e a non risolvere i conflitti in maniera violenta. Troppo spesso, però, si trascurano aspetti fondamentali per la crescita, come educarli fin da piccoli alla lettura. Ma un bambino che ama i libri sarà un adulto più attento e consapevole. Vale allora dunque la pena conoscere i cinque consigli, suggeriti dal magazine Boldsky, per invogliare i più piccoli a leggere libri proposti.

Tanto per cominciare, leggere libri deve essere un’attività che i genitori condividono con i loro figli; è importante quindi impiegare anche solo 20 minuti al giorno per leggere loro ad alta voce, per fare in modo di inserire la narrazione di storie nella propria routine. Quindi un semplice momento di condivisione, come la storia della buonanotte o il racconto di qualche aneddoto della propria infanzia, può aiutarli a stimolare la propria curiosità e ad accrescere il proprio vocabolario.

Anche avere una casa con libri e riviste a disposizione stimola la curiosità e l’interesse dei più piccoli. Per questa ragione, un altro consiglio è quello di avere in casa una piccola libreria. Anche solo un paio di scaffali possono essere un buon inizio: è importante scegliere libri che possono piacere ai bambini e che questi riescano facilmente a raggiungerli. Per i più piccoli, è meglio scegliere libri con tante figure, che stimolano la creatività, o magari audiolibri, che miglioreranno la loro pronuncia e la loro grammatica.

Per formare la loro biblioteca, è importante tenere conto delle opinioni dei bambini e chieder loro di scegliere i libri. La libertà di scegliere può motivare i bambini e invogliarli alla lettura: ecco perchè una buona idea può essere quella di visitare insieme i reparti della libreria dedicati ai più piccoli.

Infine, è impossibile amare i libri senza conoscere il posto dove questi vivono: il consiglio, quindi, è quello di visitare le biblioteche. La visita puù essere un’esperienza senza dubbio interessante per il piccolo lettore, oltre che un ottimo modo per risparmiare soldi senza privare il proprio bambino di tutte le risorse disponibili.

Insomma, i consigli sopra elencati possono essere riassunti in un’unica massima: è necessario far conoscere i libri ai propri figli, farli familiarizzare con loro, farli sentire parte naturale del proprio mondo. Perchè si sa, si ama solo ciò che si conosce bene.

Elena Chiara Liguori

24 febbraio 2014

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