5 libri da leggere per capire cosa sono i buchi neri

Per chi è incuriosito dalle recenti scoperte astrofisiche degli ultimi giorni, ecco 5 libri da leggere per capire un po' di più sui buchi neri
5 libri da leggere per capire cosa sono i buchi neri

MILANO – Il 10 aprile 2019 è una data storica per il mondo della fisica per la conoscenza umana: un gruppo di ricercatori dell’Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics è riuscito a catturare la prima fotografia di un buco nero, appartenente alla galassia M87 situata a 55 milioni di anni luce dalla Terra. A condividere per prima la notizia è stata Katie Bouman, giovane matematica ventinovenne che da tre anni lavorava al complicatissimo algoritmo capace di immagazzinare l’impressionante mole di dati necessaria per scattare la fotografia.

Nell’entusiasmo generale per la scoperta, per chi non è “addetto ai lavori” non è facilissimo capire di cosa si parla. Cosa sono di preciso i buchi neri? Cosa si intende per “orizzonte degli eventi”? Come abbiamo fatto a scoprire la loro esistenza, visto che finora non era stato possibile vederli? Abbiamo raccolto alcuni libri che parlano dell’argomento con un linguaggio fresco, interessante e comprensibile.

1. Dove il tempo si ferma, Stephen Hawking

Alla metà degli anni Settanta, Stephen Hawking fece una serie di scoperte inquietanti: i buchi neri, giganteschi vuoti nello spazio, inghiottono materia e informazioni, e un giorno potrebbero esplodere o evaporare, distruggendo tutto ciò che finisce al loro interno. Nei quarant’anni successivi, i fisici hanno cercato di mettere ordine alle conseguenze di questa ricerca, finora indimostrata. Nelle due lezioni contenute in questo volume, Hawking ritorna sul tema chiave della sua ricerca per raccontarci qual è il punto della situazione, e cosa rimane da capire sullo spazio, sul tempo, sulla nostra parte nell’universo. Domande, risposte e possibilità su alcuni degli argomenti più curiosi e interessanti del momento: come funzionano i buchi neri, e che fine fa la materia che finisce al loro interno?

Carlo Rovelli è uno dei fisici contemporanei più rinomati al mondo, riconosciuto dalla rivista Foreign Policy come uno dei cento pensatori dell’anno. In meno di cento pagine riesce a spiegare con un linguaggio comprensibile a tutti alcune delle meraviglie dell’astrofisica del XX e XXI secolo: dalla teoria della relatività generale di Einstein alla meccanica quantistica, dall’esistenza dei buchi neri alla natura del tempo.

3. I buchi neri, Steven Gusber e Frans Pretorius

Gubser e Pretorius introducono il lettore alla teoria della relatività, per passare in seguito ad analizzare i buchi neri sia come oggetti astronomici, sia come laboratori teorici nei quali i fisici possono mettere alla prova la loro comprensione della gravitazione, della fisica quantistica e della termodinamica. Dai buchi neri di Schwarzschild, a quelli rotanti, dalle collisioni tra buchi neri, alla radiazione gravitazionale, dalla radiazione di Hawking alla perdita di informazione, il libro racconta tutti i misteri che si celano dietro a questi giganti del cosmo.

4. Astrofisica per chi va di fretta, Neil de Grasse Tyson

Qual è la natura dello spazio e del tempo? Che posto occupiamo nell’Universo? Che posto occupa l’Universo dentro di noi? Non c’è guida migliore, per queste domande che aprono la mente, del famoso astrofisico Neil deGrasse Tyson. Oggi pochi tra noi hanno il tempo di contemplare l’Universo. E così Tyson porta il cosmo sulla Terra in maniera concisa e chiara, con il suo brillante acume, in gustosi capitoli da consumare in qualsiasi luogo e in qualsiasi momento della vostra giornata piena di impegni.

5. La teoria del tutto, Stephen Hawking

Nelle sette lezioni di queste pagine Stephen Hawking illustra una panoramica delle concezioni sostenute in passato per scoprire la storia della storia dell’universo, giungendo a prefigurare l’affascinante compito che attende la scienza nei prossimi anni: elaborare una teoria definitiva sulla natura dell’universo, una teoria del tutto che ci permetta di indagare sul fine ultimo della creazione. “Se riusciremo a raggiungerla, potremo realmente comprendere l’universo e la posizione che in esso occupiamo.”

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