Sei qui: Home » Libri » Autori » 5 libri da leggere assolutamente secondo i lettori
Consigli di lettura

5 libri da leggere assolutamente secondo i lettori

Vi abbiamo chiesto quali fossero, secondo voi, i 5 libri da leggere assolutamente. Avete risposto in tantissimi, ecco la classifica

Vi abbiamo chiesto sulla nostra pagina Facebook quali fossero, secondo voi, i 5 libri da leggere assolutamente. Ci avete risposto in tantissimi con generi e autori completamente diversi. Dopo un’attenta lettura, abbiamo creato questa classifica per nuovi consigli di lettura.

Tra i libri più letti e consigliati c’è “Mille splendidi soli”. A quindici anni, Mariam non è mai stata a Herat. Dalla sua “kolba” di legno in cima alla collina, osserva i minareti in lontananza e attende con ansia l’arrivo del giovedì, il giorno in cui il padre le fa visita e le parla di poeti e giardini meravigliosi, di razzi che atterrano sulla luna e dei film che proietta nel suo cinema. Mariam vorrebbe avere le ali per raggiungere la casa del padre, dove lui non la porterà mai perché Mariam è una “harami”, una bastarda, e sarebbe un’umiliazione per le sue tre mogli e i dieci figli legittimi ospitarla sotto lo stesso tetto.

Una saga familiare del nostro secolo in cui si rispecchiano la storia e il destino di tutto un popolo, quello cileno, nei racconti delle donne di una importante e stravagante famiglia. Esteban Trueba si innamora della bella Rosa del Valle e decide di lavorare duramente allo scopo di accumulare la ricchezza necessaria per prenderla in sposa, ma la ragazza muore, avvelenata dagli avversari politici del padre, vanificando ogni sforzo di Esteban. L’uomo si trasferisce nella sua tenuta di campagna che riporta allo splendore, con sacrificio personale e modi dispotici e spietati, imponendosi come uno dei proprietari agricoli più eminenti. Risente, però, della solitudine e cerca di ovviare a questa compiendo violenze contro le figlie dei contadini.

 

Grande classico, “Orgoglio e pregiudizio” è tra i libri da leggere assolutamente. Le cinque figlie dell’indimenticabile Mrs Bennet, tutte in cerca di un’adeguata sistemazione matrimoniale, offrono l’occasione per tracciare un quadro frizzante e profondo della vita nella campagna inglese di fine Settecento. I destini di Elizabeth, Jane, Mr Bingley e dell’ombroso Mr Darcy intrecciano un balletto irresistibile, una danza psicologica che getta luce sulla multiforme imprendibilità dell’animo umano, specie quando si trova alle prese con l’amore o qualcosa che all’amore somiglia.

Sullo sfondo dell’America lacerata dalla guerra di Secessione si snodano le storie delle protagoniste, tutte femminili, di questo romanzo divenuto da subito un classico amatissimo dal pubblico dei giovani lettori (e non solo). Le “piccole donne” del titolo sono le sorelle March. Quattro ragazze con caratteri molto diversi tra loro: Margaret, per tutti Meg, la maggiore, sedici anni, ha una passione inveterata per l’eleganza del bel mondo; Josephine, la scarmigliata, ribelle e anticonformista Jo, quindici anni, adora scrivere racconti e divorare libri; Elizabeth, detta Beth, tredici anni, timida al punto da non riuscire ad andare a scuola, molto dolce e con uno spiccato talento per la musica; Amy, la piccola di casa, dodici anni, capricciosa e vanesia, adora dipingere e disegnare.

Da José Arcadio ad Aureliano, dalla scoperta del ghiaccio alla decifrazione delle pergamene di Melquíades: sette generazioni di Buendía inseguono un destino ineluttabile. Con questo romanzo tumultuoso che usa i toni della favola, sorretto da un linguaggio portentoso e da una prodigiosa fantasia, Gabriel García Márquez ha saputo rifondare la realtà e, attraverso Macondo, creare un vero e proprio paradigma dell’esistenza umana. Un universo di solitudini incrociate, impenetrabili ed eterne, in cui galleggia una moltitudine di eroi

© Riproduzione Riservata