miti da sfatare

15 cose che tutti credono di sapere sugli amanti dei libri

Anche se amate la lettura non significa che passate ogni fine settimana chiusi in casa con un libro in mano, eppure molte persone pensano di sapere tante cose su di voi, e si sbagliano
15 cose che tutti credono di sapere sugli amanti dei libri (e si sbagliano)

MILANO – Se amate i libri probabilmente vi sarà capitato di essere oggetto di osservazioni da parte di amici e conoscenti che, vedendovi sfogliare la vostra lettura preferita, non hanno esitato a fare supposizioni sul vostro carattere e sulla vostra personalità basandosi esclusivamente sul fatto che leggere vi appassiona. Perché se amate la lettura è scontato che preferiate chiudervi in casa ogni sera per leggere, giusto? E sicuramente siete timidi, introversi e saputelli come Hermione Granger. E anche se essere come Hermione Granger non dispiacerebbe a nessuno, gli appassionati dei libri non sono sempre come gli altri immaginano. Infatti, proprio come i libri, anche gli amanti della lettura hanno caratteristiche e forme diverse.

Per schiarire le idee a quelli che vi giudicano basandosi soltanto sui soliti  stereotipi, ecco 15 miti da sfatare immediatamente tratti da Bustle.com:

1. Non siete associali. Chiudersi in camera qualche sera per immergersi nella lettura è una cosa, non interagire con le altre persone è un’altra. Soltanto perché dedicate parte del vostro tempo libero ai personaggi di un bellissimo romanzo non significa che non siete in grado di confrontarvi con gli altri, anzi, leggere aiuta anche a riflettere e comprendere le persone.

2. Non è sempre vero che leggete il libro prima di andare a vedere il film. Sicuramente avrete ripetuto più volte la frase “il libro era molto meglio” mentre vi trovavate al cinema, ma questo non significa che a volte capiti di guardare film tratti da libri di cui non si è mai aperta nemmeno una pagina.

3. Non pretendete che tutti condividano il vostro amore per la lettura. Anche se amate i libri non significa che vi aspettate che tutti facciano lo stesso. Sicuramente vi piace dispensare consigli di lettura e non riuscite a capire come sia possibile che alcune persone di leggere non ne vogliono proprio sapere ma non per questo non avete amici tra la schiera dei “non lettori”.

4. La lettura non è il vostro unico passatempo. Amate parlare dell’ultimo libro che avete letto ma avete altre passioni all’infuori della lettura. Incredibile ma vero!

5. Non insistete affinché gli altri leggano per provare a cambiarli.  Anzi, se regalate a un vostro caro amico un libro che vi è piaciuto tanto è perché sperate  che provi le stesse emozioni che avete provato voi mentre lo stavate leggendo.

6. Le serie TV piacciono anche a voi. Gli amanti della lettura non detestano necessariamente la televisione. Anzi, sicuramente alcuni di voi non rinuncerebbero per nulla al mondo alla visione del nuovo episodio della vostra seria preferita.

7. Leggere non è sempre la vostra prima scelta. Anche se la lettura rimarrà sempre nella lista delle vostre attività preferite, questo non significa che a volte preferiate fare altre cose, come uscire con gli amici, andare al cinema, o mettervi ai fornelli per provare una nuova ricetta.

8. Non siete necessariamente cresciuti amando i libri. Non tutti i lettori accaniti sono cresciuti con un libro in mano, alcuni di voi probabilmente hanno abbandonato molti libri ancora incartati sullo scaffale per correre fuori a giocare. Poco importa, questo non sminuisce in alcun modo la vostra passione.

9. A scuola non sempre avete letto con entusiasmo i libri che vi assegnavano durante le vacanze. Ai tempi della scuola molto probabilmente siete stati costretti dai vostri insegnanti a leggere dei libri che non avreste mai scelto di vostra iniziativa. E cosa c’è di peggio che avere tutta l’estate per dedicarvi alle vostre letture preferite e scoprire invece di dover leggere qualcosa di diverso?

10. Non è detto che andiate d’accordo con tutte le persone che amano la lettura. Forse vi sarà capitato di sentirvi dire:” anche a lui/lei piace molto leggere, andrete sicuramente d’accordo!”, invece non è sempre così, potreste scoprire di avere gusti letterari completamente diversi, o addirittura questa persona potrebbe odiare il vostro libro preferito.

11.Non amate ogni libro che sia mai stato pubblicato. Anche se amate i libri non significa che ogni lettura vi appassioni. C’è sempre la possibilità di cambiare idea e provare a leggere libri che non sembrano attirare il vostro interesse, ma alcuni titoli avranno sempre un posto speciale nel vostro cuore.

12. Non avete letto ogni libro esistente. Aristotele diceva:”Più sai e più sai di non sapere”, allo stesso modo, più leggi e più capisci di non aver letto abbastanza. E quando le persone capiscono che ami i libri e iniziano a dirti tanti titoli diversi ti rendi conto che Frank Zappa aveva proprio ragione:”Così tanti libri, così poco tempo”.

13. Non è detto che arriviate all’ultima pagina di ogni libro che iniziate. Ci sono libri che vi catturano fin dalla prima pagina lasciandovi con il fiato sospeso, mentre altri purtroppo non riescono ad entusiasmarvi allo stesso modo. Quindi si, a volte decidete di lasciare da parte un libro che non riuscite ad apprezzare e dedicate il vostro tempo ad una storia più avvincente.

14. Sapete che i personaggi dei vostri libri non esistono nella realtà. Ma questo non significa che non vi immedesimiate nei personaggi del libro che stiate leggendo e non riusciate a provare le sue stesse emozioni. Questa è una delle cose più belle della lettura.

15. Vi rendete conto di non essere i protagonisti di uno dei vostri romanzi preferiti. Fantasticate spesso di essere il protagonista del vostro libro preferito ma sapete anche tornare con i piedi per terra, quasi sempre.

 

 

 

 

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