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Maturità, Azzolina: “L’esame sarà in presenza e in sicurezza”

La ministra Azzolina ha presentato le tre ordinanze riguardanti la maturità già circolate in bozza. Ecco le novità riguardanti svolgimento esame e valutazione
Maturità, Azzolina: "L'esame sarà in presenza e in sicurezza"

La Maturità si terrà in presenza, compatibilmente con l’andamento del contagio, con un colloquio di un’ora. A confermarlo la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, la quale ha presentato in conferenza stampa le tre ordinanze attese dal mondo della scuola, già circolate in bozza. Le ordinanze sono state discusse coi sindacati e passate al vaglio del Consiglio superiore della pubblica istruzione. Esse riguardano la Maturità, l’esame di terza media e la valutazione.

Come si svolgerà l’esame orale

Azzolina incontrerà la prossima settimana i sindacati per definire il documento sulla sicurezza per l’esame di Stato. “Tenere chiuse le scuole è stata una sofferta scelta politica, ma non fatta al buio. Tenere le scuole chiuse ha permesso salvare vite umane e questo non ha prezzo”. Ha affermato la ministra dell’Istruzione.

La ministra ha voluto tranquillizzare studenti e professori in meritò allo svolgimento in sicurezza dell’esame di Maturità 2020. Il colloquio rimane l’elaborato su discipline di indirizzo. Poi la discussione sul testo di italiano e sui materiali consegnati dalla commissione sul resto delle discipline. La ministra Azzolina lancia un invito ai professori. “Mi piacerebbe che durante il colloquio gli studenti abbiano la possibilità di parlare di come abbiano vissuto l’esperienza del coronavirus“. L’obbligo della mascherina ci sarà nel tragitto da casa a casa, sino all’ingresso e nel percorso all’interno. La distanza di sicurezza, almeno due metri tra professori e studente, permetterà di non indossare la mascherina durante il colloquio.

Valutazione e bocciature

La valutazione durante l’esame di maturità avrà un sistema diverso. “Abbiamo seguito il principio di non lasciare indietro nessuno. Ripartiremo a settembre con una valutazione seria: le insufficienze saranno riportate nei documenti di valutazione, ma gli studenti hanno diritto di recuperare perché abbiamo attraversato una tempesta.” Infine la questione bocciature. Sì ma solo in casi circoscritti. Laddove il consiglio di classe non ha elementi per valutare lo studente per una mancata frequenza nel primo periodo didattico. In questo caso è necessaria una decisione all’unanimità. La seconda possibilità di non ammissione è per provvedimenti disciplinari gravi. Esclusi questi due casi, lo studente sarà ammesso all’anno successivo e dovrà recuperare”. Rispetto alla valutazione nella scuola primaria l’ordinanza conferma che rimarranno i voti in numeri. 

 

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