Educazione civica

Educazione civica, perché è importante studiarla sin da bambini

Dalla scuola dell'infanzia sino alle superiori, da settembre l'educazione civica torna a essere una materia obbligatoria. Ecco su cosa verterà
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Si torna a parlare di Educazione Civica a scuola, che da settembre tornerà a essere una materia obbligatoria, come annunciato dalla ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina. “Da settembre l’Educazione civica tornerà obbligatoria dalla scuola dell’infanzia sino alla scuola secondaria di secondo grado. Sono tre gli assi attorno a cui ruoterà l’Educazione civica: lo studio della Costituzione, lo sviluppo sostenibile e l’educazione ambientale, la cittadinanza digitale. L’obiettivo è fare in modo che le ragazze e i ragazzi possano imparare principi come il rispetto dell’altro e dell’ambiente che li circonda, utilizzino linguaggi e comportamenti appropriati quando sono sui social media o navigano in rete”. 

Leggi qui le linee guida

Lo studio della costituzione

Per educazione civica, studentesse e studenti approfondiranno lo studio della nostra Carta costituzionale e delle principali leggi nazionali e internazionali. L’obiettivo sarà quello di fornire loro gli strumenti per conoscere i propri diritti e doveri, di formare cittadini responsabili e attivi che partecipino pienamente e con consapevolezza alla vita civica, culturale e  sociale  della loro comunità.

Lo sviluppo sostenibile

Oltre a educazione civica, alunne e alunni saranno formati su educazione ambientale, conoscenza e tutela del patrimonio e del territorio, tenendo conto degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU. Rientreranno in questo asse anche l’educazione alla salute, la tutela dei beni comuni, principi di protezione civile. La sostenibilità entrerà, così, negli obiettivi di apprendimento.

La cittadinanza digitale

A studentesse e studenti saranno dati gli strumenti per utilizzare consapevolmente e responsabilmente i nuovi mezzi di comunicazione e gli strumenti digitali. In un’ottica di sviluppo del pensiero critico, sensibilizzazione rispetto ai possibili rischi connessi all’uso dei social media e alla navigazione in Rete, contrasto del linguaggio dell’odio.

La scuola dell’infanzia

Per quanto riguarda l’educazione civica per la scuola dell’infanzia, si dovranno prevedere giochi e attività educative e didattiche. E’ importante, infatti, sin da bambini procedere alla sensibilizzazione delle bambine e dei bambini a concetti di base come la conoscenza e il rispetto delle differenze proprie e altrui, la consapevolezza delle affinità, il concetto di salute e di benessere. 

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