SuperQuark

Piero Angela. Perché oggi è ancora importante vedere SuperQuark

Messi a dura prova dalla pandemia, oggi più che mai, abbiamo capito quanto abbiamo bisogno di Piero Angela e della sua cultura
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Dopo mesi di programmi su pandemia e crisi economica, a quanto pare la cultura torna a essere protagonista. Il ritorno di Piero Angela e della storica trasmissione SuperQuark ha catturato ieri davanti allo schermo oltre due milioni di spettatori, confermandosi come il secondo programma più visto della serata, dopo la serie tv “Come sorelle” su Canale 5. 

Piero Angela, il ritorno della cultura

Con la sua voce calda e avvolgente, in grado di farci viaggiare nel tempo e nello spazio, Piero Angela si conferma ancora oggi come uno dei volti più amati e apprezzati da generazioni di italiani. Simbolo di una cultura che mira a essere inclusiva, ma non superficiale, di un sapere profondo e affascinante, Piero Angela e la sua trasmissione ci fanno sperare nel ritorno di una televisione con meno spazzatura e più cultura. 

SuperQuark è la tv di cui abbiamo bisogno

Ormai sono 25 anni che Superquark va in onda e dal quel 27 gennaio 1995 Piero Angela non smette ancora di trasmettere sapere e conoscenza a milioni di telespettatori. La sua sottile ironia, la sua gentilezza e la sua capacità di aprirci alla complessità del mondo sono le fondamenta di un programma che, da oltre 25 anni, riesce a fare breccia nel cuore dei telespettatori. Messi a dura prova dalla pandemia sanitaria, negli ultimi mesi abbiamo forse recuperato l’importanza che scienza e cultura possono ricoprire nella nostra società. Ed oggi, più che mai, possiamo affermare che SuperQuark è la TV di cui abbiamo bisogno oggi. 

 

 

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