Sei qui: Home » Intrattenimento » Raffaella Carra è morta, addio alla regina della tv italiana
aveva 78 anni

Raffaella Carra è morta, addio alla regina della tv italiana

Raffaella Carrà si è spenta alle ore 16.20 di oggi, dopo una lunga malattia. A darne l'annuncio Sergio Iapino, figura chiave nella vita dell'artista

Raffaella Carrà è morta all’età di 78 anni. La celebre conduttrice italiana si è spenta alle ore 16.20 di oggi, dopo una malattia. A darne l’annuncio Sergio Iapino. Raffaella Maria Roberta Pelloni, è stata showgirl, cantante, ballerina, attrice, conduttrice televisiva, radiofonica e autrice televisiva italiana. 

L’annuncio

“Raffaella ci ha lasciati. E’ andata in un mondo migliore, dove la sua umanità, la sua inconfondibile risata e il suo straordinario talento risplenderanno per sempre”. Con queste parole Sergio Iapino ha dato il triste annuncio unendosi al dolore degli adorati nipoti Federica e Matteo, di Barbara, Paola e Claudia Boncompagni, degli amici di una vita e dei collaboratori più stretti.

Chi era Raffella Carrà

Raffaella Carrà era definita la regina della televisione italiana. Durante la sua lunga carriera è diventata un’icona della musica e della televisione italiana, riscontrando grandi consensi anche all’estero, soprattutto in Spagna. Nel corso della sua carriera, come dichiarato da lei stessa in un’intervista sul settimanale TV Sorrisi e Canzoni, ha venduto oltre 60 milioni di dischi e, durante una puntata di Domenica In condotta da Pippo Baudo in cui era ospite, ha dichiarato di possedere 22 dischi tra platino e oro.

La carriera

Raffaella Carrà ha esordito al cinema giovanissima nel film “Tormento del passato” di Mario Bonnard (1952). Tra i film di quegli anni si ricordano “La lunga notte del ’43” e “Il peccato degli anni verdi”. In questi anni ha lavorato anche a teatro, in radio e ha fatto la sua prima apparizione in tv come valletta nel programma “Il paroliere questo sconosciuto”.

All’inizio degli anni ’70 si è dedicata alla tv. Nello show “Io, Agata e tu” la Carrà ha lanciato uno stile nuovo di soubrette mescolando conduzione e ballo. Poi è diventata il volto femminile di “Canzonissima”, accanto a Corrado (nella foto tiene in mano il pupazzo Topo Gigio). Qui ha dato “scandalo” per aver mostrato l’ombelico nella popolare sigla “Ma che musica maestro!”. Nel 1971, sempre a “Canzonissima”, ha lanciato il brano “Maga Maghella” e il celebre “Tuca Tuca”, considerato quasi osé per i canoni televisivi dell’epoca. Nella foto la Carrà balla la canzone con un divertito Alberto Sordi. Fra le sue canzoni più famose ricordiamo anche “Tanti auguri“, nota anche come “Com’è bello far l’amore…”, un inno alla libertà sessuale.

Negli anni Settanta Raffaella Carrà si è concentrata in parallelo anche alla musica ottenendo un enorme successo in tutto il mondo, in particolare nei Paesi di lingua spagnola. Il brano “A far l’amore comincia tu”, del 1976, nella versione inglese, arrivò al secondo posto in classifica dei singoli più venduti in Inghilterra. Uguale fortuna ha avuto la canzone “Tanti auguri”, uscita nel 1978.

Tra il 1983 e il 1985 ha condotto “Pronto, Raffaella?”, con la partecipazione di Giorgio Faletti. Questo programma, che la consacrò anche come regina dell’intrattenimento, è stato il primo in cui ha lavorato con Gianni Boncompagni. Nella seconda metà degli anni ’80 la Carrà ha condotto “Buonasera Raffaella” e “Domenica In”. Dopo un breve passaggio a Fininvest, è tornata in Rai. A inizio anni ’90 la Carrà ha condotto diversi programmi di successo in Spagna prima di tornare in Italia per il celebre “Carràmba! Che sorpresa”.

Il rapporto con Sergio Iapino

Una delle figure chiave della vita di Raffaella Carrà è Sergio Japino. Negli anni ’80 la conduttrice ha cominciato un lungo sodalizio artistico e sentimentale con il ballerino e coreografo. Anche dopo la fine della relazione, al termine degli anni ’90, i due hanno continuato a collaborare rimanendo in ottimi rapporti.

Il cordoglio del mondo della cultura

“Con la scomparsa di Raffaella Carrà se ne va la Signora della televisione italiana. Una donna di grande talento, passione e umanità che ci ha accompagnato per tutta la vita. Addio Raffaella”. Così il Ministro della Cultura Dario Franceschini dopo aver appreso della notizia della scomparsa di Raffaella Carrà.

© Riproduzione Riservata