Va' pensiero

“Va’ pensiero”, il coro virtuale per far capire che #celafaremo

Sulle note di "Va' pensiero" i membri delI'International Opera Choir hanno realizzato un magnifico esperimento di coro virtuale dalle loro case dedicato a quanti sono impegnati contro il Coronavirus
“Va’ pensiero”, il coro virtuale per far capire che #celafaremo

In questi giorni così difficili per tutti, si moltiplicano i gesti di solidarietà e i tentativi per risollevare gli animi della gente e dimostrare apprezzamento a quanti si prodigano per gli altri. Così i membri dell’International Opera Choir di Roma hanno cantato il “Coro di schiavi ebrei”  tratto dal Nabucco di Verdi, il famoso “Va pensiero”, il canto di un popolo che rimpiange la sua libertà.

 

 

Il coro che si esibisce nel “Va’ pensiero” è stato realizzato registrando il proprio contributo ciascuno da casa propria. Una dedica speciale a tutti quanti sono impegnati in prima linea a contenere l’emergenza Coronavirus. I membri dell’International Opera Choir hanno realizzato questo magnifico e toccante coro virtuale, diventato assolutamente reale, per far sentire a loro modo il loro grazie a tutti coloro che – medici, infermieri, protezione civile, ricercatori – stanno rischiando la propria vita per proteggere quella di tutti noi. La musica come arte del cuore, come mezzo di comunicazione, come veicolo di emozioni.

L’International Opera Choir

L’International Opera Choir è una compagine lirica a più voci nata nel 2014 e aperta a cantanti di tutte le nazioni che vogliono approfondire il grande repertorio corale nelle sue varie espressioni. La prima apparizione in pubblico è avvenuta in occasione del concerto Pacem in Terris del 28 novembre 2014, organizzato dalla Fondazione Carla Fendi, nella cornice della Basilica di S. Giovanni in Laterano.

Il messaggio della musica come arte del cuore

Il messaggio della musica è perfettamente sintetizzato nelle parole di Gea Garatti – Maestro del Coro, parole che costituiscono il manifesto dell’International Opera Choir. “La Musica è l’Arte del cuore, dal cuore parte ed il cuore tocca, dal canto della madre al proprio figlio alle somme vette raggiunte dai grandi compositori di tutti i tempi.
Nel canto, poi, trova la sua espressione più immediata e più pura. La coralità diventa strumento di comunione fra gli uomini al servizio della pace e dell’armonia. Essa svela la magia dell’intrecciarsi delle diverse voci, libera positive energie e raggiunge chi l’ascolta in un unico messaggio di bellezza.” Parole assolutamente attuali anche in questa straordinaria emergenza che stiamo vivendo. Parole per dire grazie e appunto essere strumento di comunione e armonia tra gli uomini. Parole che in questo momento sono al tempo stesso di incoraggiamento.

 

 

 

 

L’esperimento

Project manager di questo fantastico lavoro è stata Raffaella Baioni, ha diretto il Coro il Maestro Giovanni Mirabile. Ogni corista ha inciso, sul proprio cellulare, il proprio contributo su una base, predisposta da un corista che è anche tecnico del suono. I file con le registrazioni, grazie ad un meraviglioso montaggio, sono poi stati assemblati insieme per realizzare il coro. Arricchiscono il video, oltre alle immagini dei coristi nelle loro case, le immagini della nostra bellissima Italia e di quanti stanno lavorando per impedire il contagio o curare chi si è infettato.

Diffondetelo sui social

“Diffondete questo video sui social, inoltratelo ai vostri contatti, le Tv lo mandino in onda. Commuove, ci fa sentire una comunità nazionale che combatte unita e ci fa capire che #celafaremo”. Ha così commentato su Twitter il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini.

 

 

 

 

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