Canzoni come poesie

Il significato di “Attenti al lupo”, la canzone di Lucio Dalla che ci porta nel mondo delle fiabe

Una filastrocca che, dietro l'apparente leggerezza, cela un significato profondo, che ha a che fare con l'amore e con la morte
luciodalla

Scritta da Ron nel 1990 e cantata da Lucio Dalla, “Attenti al lupo” è uno dei brani più celebri della canzone italiana. Quante volte l’abbiamo cantata trasportati dal suo ritmo incalzante, dalle assonanze, da quelle immagini senza tempo. Una canzone, ma anche una filastrocca che ci riporta negli scenari da fiaba di quando eravamo bambini. Ma dietro l’apparente leggerezza di questa canzone, si cela un significato profondo, che ha a che fare con la crescita, la morte e l’angoscia della separazione. 

Attenti al lupo

Ci sono elementi che ritornano nelle fiabe di tutto il mondo, al di là del luogo d’origine e della cultura che li ha creati. A intuire per primo la morfologia universale delle fiabe fu un linguista e antropologo russo di nome Vladimir Propp. Uno degli elementi ricorrenti individuati da Propp era proprio la figura dell’antagonista, che in diverse culture veniva rappresentato dalla figura del lupo. Il lupo cattivo è la rappresentazione del male e del pericolo e lo ritroviamo in alcune celeberrime fiabe, come Cappuccetto Rosso, Pierino e il Lupo e i Tre Porcellini. La canzone di Dalla che si struttura come un racconto fiabesco ripropone il tòpos del lupo cattivo, che in questo è la personificazione dei pericoli che la protagonista – una donnina piccola così – rischia di incontrare nella sua strada attraverso il bosco. Dove il bosco rappresenta la vita, nel suo essere complicata e talvolta intricata, dove ci si aggira guardinghi. Ma come in ogni fiaba che si rispetti c’è un un oggetto da proteggere o portare in salvo. Questa volta è un sogno ed è custodito in un cappello piccolo così. 

La vita è una catena

Nel ritornello la “donnina piccola così” si rivolge al suo innamorato, esortandolo a non stare in pensiero per lei. La vita è una catena, un ciclo in cui il più forte mangia il più debole, ma, nonostante il lupo si nasconda dietro l’angolo, emerge anche un senso di accettazione della vita e del suo cerchio inesorabile. Per attraversare il groviglio del bosco e i pericoli che vi si nascondono, non si può far altro che accettare la possibilità della morte e affidarsi “al buon Dio”. Ma attraversando il bosco, ci si imbatte in una piccola radura, dove il canto delle cicale e un’eterna estate ristorano gli animi angosciati di chi ha attraversato il bosco. Un luogo simbolo dell’esistenza, il luogo dell’amore e della spensieratezza, dove i protagonisti della canzone fanno l’amore e, travolti da un senso di felicità, sembrano spiccare il volo.

 

Il testo

C’è una casetta piccola così
Con tante finestrelle colorate
E una donnina piccola così
Con due occhi grandi per guardare
E c’è un omino piccolo così
Che torna sempre tardi da lavorare
E ha un cappello piccolo così
Con dentro un sogno da realizzare
E più ci pensa, più non sa aspettare
 
Amore mio non devi stare in pena
Questa vita è una catena
Qualche volta fà un po’ male
Guarda come son tranquilla io
Anche se attraverso il bosco
Con l’aiuto del buon dio
Stando sempre attenta al lupo
Attenti al lupo
Attenti al lupo
Living together
Living together
 
Laggiù c’è un prato piccolo così
Con un gran rumore di cicale
E un profumo dolce e piccolo così
Amore mio è arrivata l’estate
Amore mio è arrivata l’estate
E noi due qui distesi a far l’amore
In mezzo a questo mare di cicale
Questo amore piccolo così
Ma tanto grande che mi sembra di volare
E più ci penso più non so aspettare
 
Amore mio non devi stare in pena
Questa vita è una catena
Qualche volta fa un po’ male
Guarda come son tranquilla io
Anche se attraverso il bosco
Con l’aiuto del buon dio
Stando sempre attenta al lupo
Attenti al lupo
Attenti al lupo
Living together
Living together
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