Canzoni come poesie

Perché Geordie fu impiccato con una corda d’oro. Il significato della canzone di De André

La storia di Geordie affonda le sue radici nelle tenute reali dell'Inghilterra medievale. Ma chi è Geordie? E perché fu impiccato con una corda d'oro?
geordie

Celebre per le sue immagini vivide e senza tempo, per non parlare del suo ritmo ancestrale che ci riporta in un mondo lontano, “Geordie” è uno dei pezzi più amati del repertorio di Fabrizio De André. Scritta nel 1966 come adattamento dell’omonima canzone incisa da Joan Baez nel 1962, Geordie affonda le sue radici molto più di indietro di quanto si pensi. 

Geordie è un’antica ballata 

Per comprendere il significato del testo, dobbiamo catapultarci nel XVI secolo e lì ci troveremo ad ascoltare le stesse parole che abbiamo udito da Fabrizio De André. La canzone si ispira infatti a un’antica ballata britannica, che fa parte delle Child Ballads, il corpus di ballate tradizionali inglesi e scozzesi riconosciute come autentiche e catalogate dallo studioso statunitense Francis James Child nel 1882.

Ma chi era Geordie

La storia di Geordie non è pura fantasia. Infatti, secondo l’ipotesi di alcuni storico, la ballata farebbe riferimento a George Gordon, marchese e conte di Huntly, che nel 1598 fu condannato a morte per alto tradimento con l’accusa di essersi ribellato alla Corona di Giacomo VI, re di Scozia. Si dice che George Gordon fu alla fine liberato per intercessione della famiglia, che era un’antica alleata della corona scozzese. 

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Perché è impiccato a una corda d’oro

Nell’Inghilterra medievale il bracconaggio nelle tenute e nelle riserve reali era punito con la pubblica impiccagione, ma al giovane Geordie viene riservato il privilegio di essere impiccato con una corda d’oro a causa delle sue origini aristocratiche. Nemmeno la supplica della moglie di Geordie riesce a strappare Geordie dal suo crudele destino. 

Geordie – Il testo 

Mentre attraversavo London Bridge
un giorno senza sole
vidi una donna pianger d’amore,
piangeva per il suo Geordie.
Impiccheranno Geordie con una corda d’oro,
è un privilegio raro.
Rubò sei cervi nel parco del re
vendendoli per denaro.
Sellate il suo cavallo dalla bianca criniera
sellatele il suo pony
cavalcherà fino a Londra stasera
ad implorare per Geordie
Geordie non rubò mai neppure per me
un frutto o un fiore raro.
Rubò sei cervi nel parco del re
vendendoli per denaro.
Salvate le sue labbra, salvate il suo sorriso,
non ha vent’anni ancora
cadrà l’inverno anche sopra il suo viso,
potrete impiccarlo allora
Né il cuore degli inglesi né lo scettro del re
Geordie potran salvare,
anche se piangeran con te
la legge non può cambiare.
Così lo impiccheranno con una corda d’oro,
è un privilegio raro.
Rubò sei cervi nel parco del re
vendendoli per denaro

 

 
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