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Museum of Dreamers, uno spazio pop-up dedicato ai sogni a Milano

Ha fatto scalpore la notizia della visita dei Ferragnez al Museum of Dreamers di Milano, per cui i visitatori che avevano prenotato il ticket sono rimasti fuori. Scopriamo di più su questo curioso spazio temporaneo dedicato ai sogni che in questi giorni è balzato agli onori della cronaca.

Il Museum of Dreamers è un evento temporaneo dedicato al mondo dei sogni. Situato in Piazza Cesare Beccaria, a pochi passi dalla fermata Duomo di Milano, si tratta di uno spazio che comprende diverse installazioni pronte a far immergere i visitatori nel mondo onirico. Il museo è balzato agli onori della cronaca per via di un disguido che ha coinvolto l’imprenditrice digitale Chiara Ferragni, ormai celebre in tutto il mondo, e il marito Fedez, famoso cantante.

I due, insieme ai figli, si sono recati al Museum of Dreamers prenotando una visita privata, verosimilmente per evitare di essere bersagliati da fan e disturbatori e godersi al meglio l’esperienza. Fin qui nulla di strano, dato che sul sito del museo temporaneo è esplicitamente chiarificata la possibilità di prenotare per visite ed eventi privati. Tuttavia, sembra che i Ferragnez si siano trattenuti più del dovuto, e che nel frattempo, le molte persone in coda per entrare, che avevano prenotato il ticket per una precisa fascia oraria, siano rimaste fuori.

Il Museum of Dreamers si è scusato per l’inconveniente e ha risarcito i malcapitati, ma la notizia ha fatto il giro dei giornali e dei social e, più che dare risalto all’interessante evento in atto in queste settimane a Milano, ci si è focalizzati sulla vicenda che ha visto protagonista la coppia di celebrità.

Museum of Dreamers, il museo pop-up dedicato al sogno

Aperto fino al prossimo 18 dicembre in Piazza Cesare Beccaria, accanto alla fermata Duomo, il museo pop-up Museum of Dreamers è uno spazio progettato da Postology per fare immergere gli spettatori in un mondo parallelo fatto di colori, vivacità e leggerezza, che prende ispirazione dalla realtà onirica. 

Il Museum of Dreamers ospita infatti quindici installazioni incentrate sul tema del sogno. Sono vere e proprie stanze pensate per sollecitare la fantasia dei visitatori, per farli tornare bambini, liberi dalle costrizioni del tempo e dalla frenesia del quotidiano. Ci sono stanze dedicate a mondi immaginari, come la stanza capovolta, stanze in cui l’atmosfera da sogno è declinata in chiave romantica, come quella in cui troneggia una piscina di palline rosa, o quella che vede protagonista un altalena immersa fra le nuvole.

Ci sono poi la stanza per cantare a squarciagola e quella, meravigliosamente adatta ai nostri ritmi, in cui si può colpire il pungiball da boxeur su cui campeggia la scritta “Anxiety”. Tutto, dalle stanze fino alle parole che spiccano sulle porte, è curato nei minimi dettagli, per offrire un’esperienza indimenticabile, che costituisca anche un punto di partenza per riflettere su quanto il sogno manchi nelle nostre vite, ormai troppo piene di impegni e preoccupazioni. 

I dettagli

Se il Museum of Dreamers vi ha incuriositi, non vi resta che dare un’occhiata ai dettagli e prenotare finché siete in tempo. Le prenotazioni sono attive sul sito di Ticketone. Il museo pop-up è aperto tutti i giorni: dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 20, il sabato e la domenica dalle 10 alle 20. I prezzi e le riduzioni dei biglietti sono visionabili sul sito del museo, che è visitabile anche con prenotazioni per eventi privati o in gruppo. 

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