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Il personaggio

Il quinto quadro di Achille Lauro a Sanremo è un inno a credere in se stessi

Un’ultima performance toccante quella di ieri sera in occasione della finale di Sanremo, introdotta dal ballerino Giacomo Castellana

Ha toccato in modo diverso lo spettacolo di Achille Lauro ieri sera. Meno sorprese scenografiche ma un colpo di scena finale commovente per un artista che è letteralmente diviso tra venerazione e odio. Un tema, quello affrontato da Achille Lauro nell’ultimo quadro, durante la finale del Festival, che vede protagonisti tanti giovani e non solo.

Il quadro della quinta serata

L’ultima performance di Achille Lauro al Festival della Canzone Italiana è stata introdotta da un’esibizione del ballerino solista del Teatro dell’Opera di Roma Giacomo Castellana. Lauro, in tailleur rosa di velluto, è poi entrato in scena cantando la sua “C’est la vie”. Il momento che più ha smosso gli animi (se così non fosse allora le persone dovrebbero iniziare veramente a riflettere su loro stesse) è stato alla fine della canzone, quando le registrazioni di diversi insulti sono andate in onda e il cantante si è tolto la giacca mostrando il petto trafitto da rose e il sangue ha iniziato a sgorgare copioso. Una selezione di insulti e giudizi pesanti che gli sono stati rivolti durante gli anni. ” Le parole fanno male, non tutti riescono a farsele scivolare addosso” dirà poi ad Amadeus. Anche in questo caso lo spettacolo si è concluso con una poesia, forse la più bella e profonda tra tutte.

È giunto il nostro momento.
La nostra stessa fine in questa strana fiaba.
La più grande storia raccontata mai.
Maschere dissimili recitano per il compimento della stessa grande opera.
Tragedia e commedia.
Essenza ed esistenza.
Intesa e incomprensione.
Elementi di un’orchestra troppo grande per essere compresa da comuni mortali.
È giunto il nostro momento.
Colpevoli, innocenti.
Attori, uditori.
Santi, peccatori.
Tutti insieme sulla stessa strada di stelle
Di fronte alle porte del Paradiso.
Tutti con la stessa carne debole.
La stessa rosa che ci trafigge il petto.
Insieme, inginocchiati davanti al sipario della vita.
E così sia.
Dio benedica Solo Noi

Esseri Umani.

 

Il progetto artistico di Achille Lauro

Achille Lauro ha organizzato uno spettacolo preciso per la sua partecipazione a Sanremo. Il suo progetto prevede l’interpretazione di cinque diversi quadri con cinque diverse anime. Ognuno dei quali con una spiegazione ed un principio specifici.

Photo Credit: Instagram

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