Il bacio di Klimt

“Il bacio di Klimt” di Emanuele Aloia, la hit estiva omaggio all’arte e alla poesia

Dall'arte alla poesia, sono diverse le citazioni contenute ne "Il bacio di Klimt", la canzone di Emanuele Aloia che si candida ad essere la canzone più ascoltata quest'estate
"Il bacio di Klimt" di Emanuele Aloia, la hit estiva omaggio all'arte e alla poesia

Affrontare il tema della solitudine e realizzare una hit estiva. Sembra quasi una contraddizione, invece è questo “Il bacio di Klimt” la canzone di Emanuele Aloia, il cantante torinese che con il suo singolo ha in poco tempo scalato le classifiche di gradimento estive. 

 

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

Il mio nuovo singolo “Il bacio di Klimt” è fuori ovunque. Amate l’arte; fra tutte le menzogne è ancora quella che mente di meno.

Un post condiviso da Emanuele Aloia (@emanuele.aloia) in data:

 

I riferimenti poetici nel singolo Il bacio di Klimt

Il singolo, come dicevamo, affronta la tematica della solitudine. “Non sono dei casi le citazioni dei celebri ‘Assenzio’ di Edgar Degas e ‘I fiori del male’ di Charles Baudelaire” afferma sul suo profilo Instagram il cantante. Ma le citazioni poetiche non si fermano qui nel singolo “Il bacio di Klimt”.  Il verso ‘Per te giuro ho sceso forse un milione di scale’ è un omaggio alla poesia di Eugenio Montale ‘Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale’. L’autore ha aggiunto quel ‘forse’ perché l’amore di un ventenne non può essere l’amore che ha provato Montale per la moglie. Ciò, afferma Aloia, “è un riferimento sentito ad una delle più belle poesie italiane che però con quel dubbio rispetta la grandezza di quell’opera e di quell’amore così grande.”

 

I riferimenti legati all’arte

Dalla poesia alla pittura, non mancano i riferimenti artistici nel singolo di Emanuele Aloia, a iniziare proprio dal titolo che rimanda al celebre quadro di Gustav Klimt. Nel brano sono palesi i riferimenti ad artisti come il “colore e forme” di Paul Cézanne e “l’assenzio” di Edgar Degas. Non sarà sfuggita inoltre la citazione dei girasoli, chiaro riferimento all’opera di Vincent Van Gogh. Attraverso questi riferimenti, il giovane cantautore si rivolge alla propria amata facendole capire quanto sia importante e speciale, quanto sia l’unica ad essere riuscita a fargli provare emozioni speciali, proprio come di fronte ai quadri di un’artista o leggendo i versi di un poeta.

Il bacio di Klimt

Dimmi cosa sei venuta a fare
Se vuoi restare oppure andare via
Ma quanto pesa la malinconia
Ma quanto costa dire una bugia
E parlavamo dei tuoi esami all’università
Tu che eri come colore e forme per Cézanne
Anche se adesso fuori è buio un giorno smetterà
Con te diventava sole anche una lucciola

Di tutte quelle che ho incontrato, tu sei l’unica
Che senza fare nulla mi ha rubato l’anima
Se vuoi tenerla bene, ma un giorno riportala
Ti prego non farle del male, custodiscila

Dimmi cosa sei venuta a fare
Se vuoi restare oppure andare via
Ma quanto pesa la malinconia
Ma quanto costa dire una bugia
Come un dipinto nella notte ti verrò a cercare
Per te giuro ho sceso forse un milione di scale
Afferrami la mano prima di cadere
Tutti i girasoli adesso son fiori del male
Se vuoi da bere, ti offro un drink
Rompi un bicchiere, sembrava un film
Tu vino bianco, io niente alcool
Cambi discorso, parliamo d’altro

Dimmi che ore sono dai
dimmi che ora siamo noi
Siamo un’ora indietro, sai
il resto lo vedremo poi
Siamo sentimento, ho un presentimento
Che il passato esiste, ma il futuro è incerto

Mentre perdi le parole cerchi gocce dentro il mare
Come pioggia di ricordi che non passerà
Cerchi dentro i tuoi sospiri
Ti senti sempre più sola, a bere assenzio
Come fossi un quadro di Degas

Dimmi cosa sei venuta a fare
Se vuoi restare oppure andare via
Ma quanto pesa la malinconia
Ma quanto costa dire una bugia
Come un dipinto nella notte ti verrò a cercare
Per te giuro ho sceso forse un milione di scale
Afferrami la mano prima di cadere
Tutti i girasoli adesso son fiori del male
Ci siamo persi per riprenderci
Ci siamo scelti per non sceglierci
Ma anche tra mille anni sarò ancora qui
Siamo eterni come il bacio di Klimt

Dimmi cosa sei venuta a fare
Se vuoi restare oppure andare via
Ma quanto pesa la malinconia
Ma quanto costa dire una bugia
Come un dipinto nella notte ti verrò a cercare
Per te giuro ho sceso forse un milione di scale
Afferrami la mano prima di cadere
Tutti i girasoli adesso son fiori del male

© Riproduzione Riservata
Commenti