LIBRI - Il bestseller presto sul grande schermo

Dal libro al cinema, ”Fai bei sogni” di Massimo Gramellini diventa un film

Sono iniziate lunedì a Torino le riprese del film di Marco Bellocchio 'Fai bei sogni', tratto dall'omonimo romanzo di Massimo Gramellini. Il film è prodotto da IBC Movie...

MILANO – Sono iniziate lunedì a Torino le riprese del film di Marco Bellocchio ‘Fai bei sogni’, tratto dall’omonimo romanzo di Massimo Gramellini. Il film è prodotto da IBC Movie – Kavac Film – Rai Cinema – ADvitam con il sostegno di Mibact, Film Commission Torino Piemonte e Fip. Il romanzo, pubblicato nel 2012 da Longanesi, ha emozionato l’Italia intera, restando per oltre cinquanta settimane fra i primi dieci della classifica di vendita.

ATTORI E LOCATION – Teatro principale delle riprese i Four Studios. Tra le location per la realizzazione del film anche anche la Basilica di Superga, case private e altri esterni di Torino. Una trentina i collaboratori tecnici e artistici torinesi al lavoro per otto settimane. Per il suo ruolo del protagonista è stato scelto Valerio Mastandrea, l’attore romano vincitore del David di Donatello per «Gli equilibristi» e «Viva la libertà». Al suo fianco la star francese Berenice Bejo, premio Oscar per «The artist», nei panni della fidanzata Elisa; Fabrizio Gifuni e Guido Caprino, il leghista nella serie «1992» di Sky Atlantic. Barbara Ronchi avrà il ruolo della mamma.

 

IL BESTSELLER – ‘Fai bei sogni‘ è la storia di un segreto celato in una busta per quarant’anni. La storia di un bambino, e poi di un adulto, che imparerà ad affrontare il dolore più grande, la perdita della mamma, e il mostro più insidioso: il timore di vivere. ‘Fai bei sogni’ è dedicato a quelli che nella vita hanno perso qualcosa. Un amore, un lavoro, un tesoro. E rifiutandosi di accettare la realtà, finiscono per smarrire se stessi. Come il protagonista di questo romanzo. Uno che cammina sulle punte dei piedi e a testa bassa perché il cielo lo spaventa, e anche la terra. ‘Fai bei sogni’ è soprattutto un libro sulla verità e sulla paura di conoscerla. Immergendosi nella sofferenza e superandola, ci ricorda come sia sempre possibile buttarsi alle spalle la sfiducia per andare al di là dei nostri limiti. Massimo Gramellini ha raccolto gli slanci e le ferite di una vita priva del suo appiglio più solido. Una lotta incessante contro la solitudine, l’inadeguatezza e il senso di abbandono, raccontata con passione e delicata ironia. Il sofferto traguardo sarà la conquista dell’amore e di un’esistenza piena e autentica, che consentirà finalmente al protagonista di tenere i piedi per terra senza smettere di alzare gli occhi al cielo.

 
5 maggio 2015

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