Hunger Games

Hunger Games, tre motivi per cui vale la pena guardarlo stasera

Dopo Harry Potter e Il Signore degli Anelli, inizia un’altra imperdibile maratona, la saga di Hunger Games, ispirata i libri di Suzanne Collins
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Dopo Harry Potter e Il Signore degli Anelli, continua un’altra imperdibile maratona: la saga di Hunger Games. Ispirata ai romanzi di Suzanne Collins, i film di Hunger Games hanno appassionato migliaia di fan in tutto il mondo, dando vita a un vero e proprio immaginario legato alla saga. Questa sera, andrà in onda il Canto della Rivolta, il primo capitolo della saga. Vediamo perché vale la pena guardarlo. 

E’ ispirato a un libro

La pellicola è la trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo di fantascienza scritto da Suzanne Collins, con una storia ambientata in un futuro distopico post apocalittico. La scrittrice ha annunciato l’uscita in contemporanea mondiale il 19 maggio del romanzo prequel, “Ballata dell’usignolo e del serpente“, ambientato 64 anni prima degli eventi già noti al pubblico. Un nuovo capitolo che esplorerà le radici del Male, incarnato nella vicenda dal Presidente Corionalus Snow, a capo della fittizia nazione di Panem.

Katniss è un’eroina moderna

Coraggiosa e decisa, Katniss, interpretata da una straordinaria Jennifer Lawrence, è l’assoluta protagonista della saga Hunger Games, nonché la perfetta rappresentazione di un’eroina moderna. Katniss vive nel Distretto 12 insieme a sua madre e alla sorella minore Primrose, a cui vuole molto bene. È molto abile nell’uso dell’arco e trascorre le sue giornata cacciando nel bosco per sostentare la sua famiglia. Quando sua sorella verrà scelta per partecipare agli Hunger Games, i terribili giochi organizzati ogni anno da Capitol City, decide di offrirsi al posto suo e di diventare ella stessa uno dei tributi. Coraggiosa, determinata e tenace, Katniss non ha nulla da invidiare ai grandi personaggi epici della letteratura occidentale.

Che cosa sono gli Hunger Games oggi

La saga è ambientata in un futuro distopico e richiama per certi aspetti una possibile degenerazione della nostra società. Dall’idea di una dittatura fondata su un potere mediatico, alla divisione fra classi sociale, fino all’incitamento all’odio, sono tutti temi che ci fanno riflettere sull’oggi. Ma cosa sono gli Hunger Games?  Sono un gioco al massacro dove una ragazza e un ragazzo per settore vengono estratti casualmente e condotti in un Colosseo virtuale dove vengono lasciati a uccidersi l’un l’altro finché non ne rimane uno solo. Un gioco che, per certi aspetti, assomiglia all’odio dilagante dei social network, al fenomeno degli hater e alle iniquità profonde di una società ancora divisa in ricchi e poveri. 

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