Fino al 12 giugno

Photofestival 2016 – “Segni, forme, armonie” a Milano

Fino al 12 giugno la città si trasforma in un'unica grande galleria d'arte dedicata alla fotografia
Photofestival 2016 - "Segni, forme, armonie" a Milano

MILANO – Fino al 12 giugno Milano si trasforma in un’unica grande galleria d’arte dedicata alla fotografia per ospitare l’edizione 2016 del Photofestival, il grande circuito espositivo milanese dedicato alla fotografia d’autore promosso da AIF – Associazione Italiana Foto & Digital Imaging. La manifestazione – che quest’anno è dedicata al tema del design – prevede 120 mostre fotografiche aperte gratuitamente al pubblico e dislocate in diverse sedi espositive del territorio milanese tra gallerie d’arte, spazi istituzionali e palazzi storici.

PHOTOFESTIVAL –  Photofestival si ripresenta con la formula consueta che l’ha portata a essere la più ricca e importante rassegna milanese dedicata all’arte fotografica: da un lato accoglie quanto già programmato delle gallerie private e istituzionali che aderiscono al proprio circuito, dall’altro propone numerose mostre prodotte per l’occasione, concentrando in poco meno di due mesi il meglio dell’offerta in ambito fotografico.
In occasione della XXI Esposizione Internazionale della Triennale (2 aprile – 12 settembre), che vede Milano nuovamente protagonista, Photofestival 2016 “Segni, Forme, Armonie” invita a riflettere sul tema del design, un mondo che ha un legame imprescindibile con la Fotografia e che vuole essere uno stimolo per gli autori che intendono confrontarsi con questo tema.

IL PROGRAMMA – Il programma della manifestazione (consultabile sul sito www.milanophotofestival.it) prevede 120 mostre d’autore, aperte gratuitamente alla cittadinanza e ospitate in 80 diverse location cittadine e non solo. “Quest’anno da Photofestival ci si possono aspettare delle novità e delle conferme. La novità è la presenza di alcune mostre che hanno per soggetto vari aspetti di Milano, passando dall’architettura alla vita quotidiana: è evidente che la città ha acquisito un appeal che ha indotto molti fotografi a sottolinearne gli aspetti più diversi accostando i vecchi cortili e i nuovi grattacieli, gli angoli nascosti e le piazze più note. La conferma sta nello spirito che continua a caratterizzare la manifestazione, l’idea cioè di non avere un centro preciso ma di essere presente in gallerei, musei e spazi espositivi diffusi in tutta la città, in centro come in periferia. Ma anche la volontà di accostare a mostre di fotografi affermati quelle di giovani emergenti e di autori e autrici a cui per la prima volta diamo la possibilità di esporre” – Roberto Mutti, Direttore Artistico di Photofestival.

LE MOSTRE DA NON PERDERE – Tra le mostre presenti segnaliamo Herb Ritts a Palazzo della Ragion, la mostra di Martin Karplus al Pirellone, la mostra di Oliviero Toscani da Sabrina Raffaghello Arte Contemporanea, la mostra di Virgilio Carnisio all’Aim (Associazione Interessi Metropolitani).

© Riproduzione Riservata