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I migliori libri tradotti in italiano usciti nel 2020

Tra narrativa, saggistica, poesia e fumetto, la classifica dei migliori libri tradotti in italiano quest’anno secondo un gruppo selezionato di “grandi lettori”

La rivista L’indiscreto stila classifiche librarie che non tengono conto delle vendite, bensì della qualità dei testi, sulla base dei voti di un gruppo di “grandi lettori” selezionati tra librai, traduttori, critici, editor, riviste letterarie, scrittrici e scrittori e giornalisti culturali.

I migliori libri in traduzione usciti nel 2020

Di seguito, vi riportiamo i primi dieci titoli della Classifica di qualità dei libri in traduzione usciti nel 2020 nelle diverse categorie: narrativa, saggistica, poesia e fumetto. Sul sito della rivista  è possibile consultare le classifiche complete e il regolamento.

Narrativa

Per la categoria “Narrativa”, ai primi tre posti troviamo romanzi pubblicati da tre case editrici indipendenti. “Ragazza, donna, altro” di Bernardine Evaristo, edito da SUR e tradotto da Martina Testa, è un romanzo corale tutto al femminile, vincitore del Man Booker prize 2019. “L’ospite e altri racconti” di Amparo Dávila, prima traduzione all’italiano dell’autrice messicana, avvenuta per altro proprio nell’anno della sua scomparsa, è una raccolta di racconti del terrore sulla scia di Leonora Carrington, Edgar Allan Poe e Shirley Jackson, pubblicata da Safarà. Al terzo posto, il “Dizionario dei Chazari” di Miroland Pavić che, dopo essere stato per anni fuori catalogo, torna in libreria per Voland, nella nuova traduzione di Alice Parmeggiani.

1) Bernardine Evaristo, Ragazza, donna, altro, SUR (traduzione di Martina Testa)

2) Amparo Dávila, L’ospite e altri racconti, Safarà (traduzione di Giulia Zavagna)

3) Mirolad Pavić, Dizionario dei Chazari, Voland (traduzione di Alice Parmeggiani)

4) Ben Lerner, Topeka School, Sellerio (traduzione di Martina Testa)

5) László Krasznahorkai, Guerra e guerra, Bompiani (traduzione di Dóra Várnai)

6) Pierre Michon, La Grande Beune, Adelphi (traduzione di Giuseppe Girimonti Greco)

7) Ocean Vuong, Brevemente risplendiamo sulla terra, La nave di Teseo (traduzione di Claudia Durastanti)

8) Karl Ove Knausgård, Fine, Feltrinelli (traduzione di Margherita Podestà Heir)

9) Stephen Markley, Ohio, Einaudi Stile Libero (traduzione di Cristiana Mennella)

10) Ali Smith, Primavera, SUR (traduzione di Federica Aceto)

Saggistica

Per la “Saggistica” troviamo al primo posto “Economia dell’imperduto” di Anne Carson, pubblicato da Utopia, nuova casa editrice indipendente, nata nel 2020, che si è già fatta notare per la qualità delle sue proposte. Al secondo posto “L’ordine nascosto” di Merlin Sheldrake, un interessante trattato sui funghi, sulla loro natura sorprendente e molto spesso trascurata, tradotto da Anita Taroni e Stefano Travagli. Al terzo posto, la proposta di Iperborea, “Il tempo e l’acqua”, tratta uno dei temi dominanti del dibattito attuale: lo scioglimento dei ghiacciai come conseguenza dell’emergenza climatica e ambientale.

1) Anne Carson, Economia dell’imperduto, Utopia (traduzione di Patrizio Ceccagnoli)

2) Merlin Sheldrake, L’ordine nascosto, Marsilio (traduzione di Anita Taroni e Stefano Travagli)

3) Andri Snær Magnason, Il tempo e l’acqua, Iperborea (traduzione di Silvia Cosimini)

4) William T. Vollmann, I poveri, minimum fax (traduzione di Cristiana Mennella)

5) Brian Phillips, Le civette impossibili, Adelphi (traduzione di Francesco Pacifico)

6) Anna Wiener, La valle oscura, Adelphi (traduzione di Milena Zemira Ciccimarra)

7) Nick Land, Collasso. Scritti 1987-1994, Luiss (traduzione di Valerio Ciani)

8) Ellen Meloy, Antropologia del turchese, Black Coffee (traduzione di Sara Reggiani) – Margaret Killjoy, Aa. Vv., Miti e molotov, Contrabbandiera (traduzione di Emanuela Alonzo, Virginia Bardoni, Sofia Cartuccia, Maria Micaela Coppola, Paola Degl’Innocenti e Reginazabo)

9) David Quammen, L’albero intricato, Adelphi (traduzione di Milena Zemira Ciccimarra)

10) Zadie Smith, Questa strana e incontenibile stagione, SUR (traduzione di Martina Testa)

Poesia

In questa categoria, non stupisce trovare tra i migliori libri al primo e al secondo posto due opere di Louise Glück, vincitrice del Premio Nobel per la letteratura 2020, entrambe pubblicate da Il Saggiatore e tradotte da Massimo Bacigalupo. Al terzo posto “Odissea” di Nikos Kazantzakis, tradotto da Nicola Crocetti, che si è aggiudicato anche il premio de LaLettura per la miglior traduzione del 2020.

1) Louise Glück, Averno, Dante et Descartes / il Saggiatore (traduzione di Massimo Bagicalupo)

2) Louise Glück, L’iris selvatico, il Saggiatore (traduzione di Massimo Bagicalupo)

3) Nikos Kazantzakis, Odissea, Crocetti (traduzione di Nicola Crocetti)

4) Cees Nooteboom, Addio, Iperborea (traduzione di Fulvio Ferrari)

5) Roberto Bolaño, L’università sconosciuta, SUR (traduzione di Ilide Carmignani)

6) Margaret Atwood, Esercizi di potere, nottetempo (traduzione di Silvia Bre)

7) Mathias Énard, Ultimo discorso alla Società proustiana di Barcellona, e/o (traduzione di Lorenzo Alunni e Francesco Targhetta)

8) Margaret Atwood, Brevi scene di lupi, Ponte alle Grazie (traduzione di Renata Morresi)

9) John Freeman, Damiano Abeni (cur.) Aa.Vv., Nuova poesia americana. Vol. 2, Black Coffee (traduzione di Damiano Abeni)

10) Jane Hirschfield, Ogni felicità assediata dai leoni, Elliot (traduzione di Loredana Foresta e Andrea Sirotti) – Gabriela Mistral, Sillabe di fuoco, Bompiani (traduzione di Matteo Lefèvre)

Fumetto

Infine, per la categoria “Fumetto”, la casa editrice Coconino occupa le prime due posizioni, con “Rusty Brown”, nuovo, attesissimo graphic novel realizzato nel corso di diciott’anni da Chris Ware, maestro contemporaneo della narrazione a fumetti, e “Ritratto di ubriaco”, in cui Olivier Schrauwen, Florent Ruppert, Jérôme Mulot, tre maestri dell’avanguardia a fumetti, rileggono a modo loro il classico romanzo d’avventura e di pirati. Al terzo posto “Il futuro non promette bene”, edito da Rizzoli, è il tentativo dell’autrice Eleanor Davis di rispondere a una domanda che oggi si fanno in molti: voler diventare genitori, in un mondo sull’orlo del collasso, è un comportamento da irresponsabili?

1) Chris Ware, Rusty Brown, Coconino (traduzione di Francesco Pacifico)

2) Olivier Schrauwen, Florent Ruppert, Jérôme Mulot, Ritratto di ubriaco, Coconino (traduzione di Emanuelle Caillat)

3) Eleanor Davis, Il futuro non promette bene, Rizzoli (traduzione di Aurelia Di Meo)

4) Tom Gauld, Dipartimento di teorie folgoranti, Mondadori (traduzione di Francesca Crescentini)

5) A.J. Dungo, A ondate, Bao (traduzione di Michele Foschini)

6) Émilie Gleason, Ted, un tipo strano, Canicola (traduzione di Valerio Camilli)

7) Jason Lutes, Berlin, Coconino (traduzione di Elena Fattoretto e Valerio Stivè)

8) Li Kunwu, Mia madre, Add (traduzione di Giovanni Zucca) – Tommi Parrish, La bugia e come l’abbiamo raccontata, Diabolo (traduzione di Matteo Gaspari) – Antonia Kühn, La radura, Diabolo (traduzione di Giulia Bertoldo)

9) Aleš Kot, Langdon Foss, The Surface, Eris (traduzione di Valerio Stivè) – Emma, Bastava chiedere, Laterza (traduzione di Giovanna Laterza)

10) Hartley Lin, Come la gente normale, BD (traduzione di Federico Salvan) – Charles Burns, Labirinti, Coconino (traduzione di Leonardo Rizzi)

 

Cecilia Mastrogiovanni

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