Lettera di Vincenza Colombo alla nonna

Lettera di Vincenza Colombo alla nonna

Cara nonna,

oggi mi sei tornata in mente e per un attimo mi è mancato il respiro per la forte emozione.

Ti ricordi ? Ero appena adolescente e per un breve periodo ho vissuto in casa tua con tuo figlio e la sua famiglia.
Mi avete accolta a braccia aperte dandomi amore.

Quante cose mi hai insegnato, nonnina cara e quanti consigli,dal governo della casa a come spazzolare i mie lunghi capelli.Criticavi sempre le mie gonne :troppo corta, troppo corta mi dicevi e io ti abbracciavo forte forte.Eri così minuta e bella con i tuoi candidi capelli ma, forte nel tuo carattere.La vita non era stata benevola con te , vedova giovanissima con sette figli da crescere, sei femmine e un maschio.Con quanta dignità hai affrontato il tuo dolore.
Hai lavorato duramente,senza mai lamentarti .Non raccontavi mai di te, delle tue emozioni,tenevi tutto dentro.

Nei miei occhi ho ancora l’immagine di te sul balcone .Ogni giorno tornavo dal lavoro, appena girato l’angolo guardavo in su sul balcone e tu eri sempre li luminosa e sorridente che mi aspettavi per buttare giù la pasta.

Eri un punto di riferimento per me.

Sei stata e sarai sempre per me una stella.

In ogni circostanza della mia vita dentro di me ci sarà sempre la tua luce ad illuminarmi.

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