Lettera di Simona Quadri

Lettera di Simona Quadri

Cara zia Rosa,

è da appena un mese che ci hai lasciati, eppure il vuoto rimasto è talmente grande che con difficoltà riusciamo a colmarlo nella vita di tutti i giorni.

Vorrei poterti dire a voce queste mie semplici parole, ma non posso più farlo, così ho deciso di mettere tutto nero su bianco, e di spedire (anche se solo in via simbolica) questa mia missiva a te dedicata.

Non dimenticherò mai, la tua forza d’animo, il tuo sorriso e la tua immensa voglia di vivere (nonostante questa strana esperienza che ci accomuna tutti, e che chiamiamo vita; ti abbia tolto tanto: marito e figli). Nella tua semplicità, ho imparato ad andare sempre avanti, ad ascoltare il cuore, ed a trovare sempre e comunque la forza necessaria per continuare a vivere.

Spero di poterti rivedere un giorno, per stringerti ancora in un forte abbraccio, ma sono altresì certa, che tu sia ancora qui accanto a me, ogni singolo giorno, per infondermi quella forza che ti ha spinto a lottare fino alla fine, anche e soprattutto contro la malattia che ti ha portato via da noi.

Se saprò essere una donna migliore in futuro, non posso che dire grazie a te.

Con immenso affetto,

Simona.

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