Lettera di Rossella Esposito

Lettera di Rossella Esposito

Cara Honey,
parliamo praticamente un giorno sì e l’altro pure e quindi perché scrivere una lettera?

Ti rispondo io, le parole possono essere perdute nel tempo, confuse magari anche dimenticate. Ma questa, questa è una cosa che ci rimarrà per sempre e che sono sicura mi mostrerai ogni volta che non riesco a esternarti le mie emozioni.

Da dove posso cominciare? Vedi, neanche provando a scrivere riesco facilmente a dire quello che sento, infondo sono sempre stata una persona abbastanza difficile da comprendere e ancor di più da far aprire.

Credo di dover partire dalla cosa principale, se tu non ci fossi mi sentirei davvero sola, troppo.
Con un padre troppo impegnato a lavorare e una madre troppo diversa da me per potermi consigliare in base alle mie esigenze mi sentirei davvero isolata da tutti, senza nessuno che possa consigliarmi o capirmi o darmi delle risposte che possano andare bene per me.

Ricordi quando parlammo di andare a quel concerto?
Ecco in quel momento mi son sentita libera di essere davvero me stessa, di fantasticare…

So che può sembrare una cosa banale ma io ti devo il mio sentirmi libera, il mio essere ribelle e il mio sogno di riuscire a vivere come voglio.
Con te riesco a sentirmi davvero me stessa, riesco ad essere la ragazza socievole che vedono tutti ma anche quella più malinconica che pochi hanno avuto l’occasione di conoscere davvero e non di sfuggita, magari in uno di quei momenti che le persone grandi considerano “il tipico problemino adolescenziale”, e poi non riesco a capire, per quale motivo il mio problema deve essere considerato ‘piccolo’ in confronto a quello di persone più grandi di me?

Non credo che i problemi debbano essere misurati in base all’età, così come l’amicizia; hai presente la reazione che fanno le persone quando sanno del nostro legame, non credo di aver mai visto facce più strane, e poi perché? Per una differenza d’età? Mai sentita cosa più assurda.
Sai mi serviva davvero qualcuno con cui poter parlare di me, a cui poter confidare i miei pensieri e le mie emozioni le mie preoccupazione, qualcuno che mi capisse davvero, che condividesse il mio modo di pensare, una sorella maggiore che sapesse ridere con me, ma fosse anche in grado di darmi un dolce rimprovero quando lo merito.
Sei il mio esempio, mia sorella maggiore e la mia confidente…

Ti voglio davvero tanto bene Honey…

Rossi

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