Lettera di Monica Milo

Lettera di Monica Milo

Cara “persona”,
Non farò il tuo nome, ma so che queste righe ti arriveranno lo stesso, perché per me ne esiste solo una di “persona” che considero mia. La mia persona è solo una, sei solo tu.

Ci sarebbero talmente tante cose da dire che probabilmente dovrei scrivere un libro più che una lettera… Perché il mio cuore è pieno di emozioni e di sentimenti che gridano ed implorano di uscire alla luce del sole.

È passato più di un mese da quando la nostra storia è finita, breve ed intensa come un temporale estivo. Travolgente come un’onda che avvolge tutto nell’abbraccio delle sue acque.

La paura è stata nostra nemica e la forza non è stata nostra alleata, ahimè. Tutto è finito, come spazzato via dal vento. Avrei voluto che lottassimo insieme contro quel crudele vento, ma così non è stato… E mi chiedo ancora perché. Tutti mi chiedono perché…
Adesso mi rimangono solo i ricordi e le parole che posso scriverti… Rimane tanto vuoto e tanta tristezza e non perché mi faccia paura la solitudine, ma bensì perché mi fa paura aver perso te… E manchi come il sole in una giornata uggiosa.

Spesso vorrei chiederti cosa faresti se qualcuno si interessasse a me, se torneresti a riprendermi oppure no… Ma sono tutte domande destinate a rimanere sospese nel vuoto. Come noi due che siamo rimasti così, sospesi tra link e frasi condivise su Facebook ed un assordante silenzio.

Come ci si libera di una mente?! Essere innamorati di un corpo non è una condanna, ma amare un’alchimia mentale assolutamente perfetta… Lo è, è una condanna atroce e pesante.

Tu sei la mia persona… Ed io ti amo oggi più di ieri e domani più di oggi.
Monica.

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