Lettera di Jeanne Hebuterne

Lettera di Jeanne Hebuterne

Caro capitano,

eccomi qua a scriverti.

Le cose che vorrei dirti sono tante, ma per a una persona come te, le parole sono superflue…

Tu leggi gli occhi. Leggi la voce. Leggi i movimenti del corpo. Le parole con te non servono.

Ma io voglio approfittare di questa occasione (capitata per caso) per dirti solo GRAZIE!

Tu sei arrivato nella mia vita quando io non credevo più nella vita.

Tu mi hai dato forza, coraggio, sicurezza.

Mi hai teso la mano e mi hai sollevato da terra e quelle volte in cui non ce la facevo ad alzarmi, ti sei sdraiato con me….

Ti dico GRAZIE per avermi fatto credere che possiamo essere sempre quello che vogliamo.

Ottenere quello che ci siamo prefissi.

Che le parole non servono certe volte.

Che esiste il caso ( solo certe volte)…. grazie capitano!

Io non sarei io se non ci fossi tu.

Barbara. La tua discepola.

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