Lettera di Carmela Angiulli a Dio

Lettera di Carmela Angiulli a Dio

Caro Dio,

Quand’ero bambina la maestra delle elementari ci assegno uno strano compito: “Scrivete una lettera a Dio”, all’epoca la cosa mi sembrò alquanto bizzarra, dovevo scrivere una lettera ad Un Illustrissimo Sconosciuto Senza Volto, capirete bene la mia difficoltà!

Caro Dio, a distanza di quasi trent’anni sono io che in piena coscienza torno a scriverTi e lo faccio indubbiamente ancora con il cuore di una bambina. Ti ringrazio innanzitutto per le numerose volte in cui in questi anni mi hai dato la prova della Tua esistenza, certo spesso lo hai fatto in modo alquanto “curioso” , ma l’hai fatto, è per questo te ne sono infinitamente grata!

Visto che ci sono, penso che adesso però dovrei scusarmi con Te per tutte quelle volte in cui, mio malgrado in un certo senso ho dubitato della Tua esistenza, ma come essere unano non godo della perfezione (e Tu lo sai), quindi Ti chiedo umilmente di perdonarmi e visto che ci sono, ti chiedo anche di farlo per quelle volte in cui ho arrecato danno “ai i miei simili” (dopo tutto chi non ha peccato…) non era certamente nelle mie intenzioni o forse si???

Caro Dio, qui giù ognuno Ti da un nome diverso ( e forse è giusto che sia così), io semplicemente Ti chiamo Amore e Ti vedo risplendere ogni giorno negli occhi dei miei affetti più cari, cosa potrei desiderare di più?

Grazie per EsserCi

Tua Carmela

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