Lettera di Carla Marangi

Lettera di Carla Marangi

Caro Passato,

sei sempre più vecchio e pesante!
Non te la prendere, tanto lo sai che scherzo!
Vorrei dedicarti questa lettera, anche se non ci sei più…

Innanzitutto vorrei ringraziarti per quello che mi hai dato, sai in questi giorni ti ho pensato per capire cosa volevi dirmi in alcuni casi e cosa mi hai in-segnato… Già, perché porto con me le cicatrici che mi hai lasciato e che qualche volta provo a toccare per capire se sono guarite totalmente.

Tuttavia, ho capito sulla mia pelle il motivo per cui si chiamano così e che in realtà il “segno” rimarrà ugualmente, ma che saremo in grado di leggerlo in modo diverso a seconda del momento e di ciò che abbiamo bisogno. Ed è per questo che vorrei dirti grazie! Grazie per essere sempre un grande maestro, ma allo stesso tempo mi sento in dovere di chiederti scusa… Si, perché, ora, con mio marito Presente, mi rendo conto di non essere un’ottima allieva. Te mi hai conosciuto quando davo il meglio di e per me stessa! E tutto ciò grazie anche a tua moglie che era sempre lì con me… Già, gran bella donna nonna Speranza! Era adorabile ogni qual volta si avvicinava per raccontarmi una storia!

Questo, solo per continuare a vedere la me instancabile con la luce negli occhi che riusciva ad illuminare chiunque e qualunque cosa incrociasse con il suo sguardo! Ora, però, da quando non c’è più, mi sembra di morire un po’… Eppure il suo ricordo, lo richiamo per cercare di dare il buon esempio a mio figlio Futuro! Anche perché comincia ad uscire dalla fase adolescenziale: prima era davvero imprevedibile ed incontrollabile! Dovevi vedere il tuo nipotino…

Nonostante ciò, per quanto m’impegni, tuttora non riesco ancora a capirlo e, a volte, non so come parlargli. Delle volte, ho persino l’impressione che più provo a cercarlo, più sembra mi sfugga dalle mani! Da allora io e mio marito Presente stiamo cercando un dialogo più costruttivo per essere sempre più uniti ed armoniosi. Ma, come ben sai, nessun matrimonio è immune da incomprensioni e ciò tende a rispecchiarsi sul resto della famiglia. Anche se, a dire il vero, sono contenta e soddisfatta anche per i litigi che facciamo, perché ci portano ad essere sempre più “presenti” l’uno per l’altro. Poveretto, non sai quanto lo compatisco! Soprattutto quando non mi sopporto nemmeno io, quando sono discordante persino con me stessa! Ma poi mi chiedo cosa farebbe nonna Speranza se fosse ancora qua e tutto sembra tornare a posto… Purtroppo, però, qualche volta il mio Futuro si presenta a casa con le sue compagnie Illusioni…

Se non sbaglio sono cugini alla lontana di nonna Speranza: infatti, all’inizio me la ricordano, ma poi si rivelano false ed anche instabili. Allora interviene mia sorella Equilibrio che cerca di mettere pace tra mio figlio e queste! Finita la disputa, mio figlio resta sempre triste e sconsolato! E come ogni mamma legata alla propria creazione, percepisco le sue stesse emozioni che bruciano con la stessa intensità sulla mia pelle, come fuoco che penetra i muscoli fino ad arrivare alle ossa, prosciugando energie ed entusiasmo! Ed è in questi casi che sento la voce di nonna Speranza con un’altra visione, con un’altra storia da raccontare al mio Futuro con un sorriso per dargli coraggio! Ma la delusione fa brutti scherzi e non sempre Futuro riesce a vedere, accanendosi nei miei confronti!

Ed è in quei momenti che vorrei scappare da questa casa, ma fortunatamente padre Tempo e madre Vita mi rimangono accanto, ricordandomi che << Ogni cosa ha il suo tempo! E che per crescere un figlio come Futuro ci vuole tanta costanza, pazienza e presenza: consapevole e positiva nella collaborazione con mio marito Presente! >>

Così, da allora, sulla nostra porta di casa, sotto al cartello “WELCOME” abbiamo aggiunto una bellissima frase di San Francesco: ” COMINCIATE COL FARE CIO’ CHE E’ NECESSARIO, POI CIO’ CHE E’ POSSIBILE ED ALL’IMPROVVISO VI SORPRENDERETE A FARE L’IMPOSSIBILE!”.

Ed ora in casa abbiamo ed accogliamo lieti sempre le nostre amiche Esperienze come te-nonno Passato- ci hai insegnato, ricordando le storie di nonna Speranza!

E la vuoi sapere l’ultima??? Stai per ri-diventare bisnonno!! Io e mio marito aspettiamo un altro figlio e pensiamo di chiamarlo Amore! Affinché possa riempire il cuore di ogni membro della famiglia e chi vorrebbe entrare nella nostra casa!

AAAUUUGUUURIIII VEECHIIAAACCIOOO…!!! ^,^

Un abbraccio. La tua nipotina!

 

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