Lettera di Beatrice P.

Lettera di Beatrice P.

Caro dolce sogno,

La notte è passata senza riposo, ho chiuso gli occhi e ho cercato da sotto le lenzuola la tua mano che già mi aspettava.
L’ho stretta forte per non cadere e ho sognato di due donne che si scambiavano tenere e sensuali effusioni sotto una piccola cascata.
Una ero io, l’altra forse, l’altra metà di me.

Mi sono svegliata con le impronte delle tue mani e dei tuoi baci sulla mia pelle, come orme scavate su un letto di sabbia bollente.

Abbiamo camminato attraverso i nostri sogni e siamo giunti in questa spiaggia un poco isolata. Lontana dalle nostalgie e dalle malinconie.

Ci siamo nascosti nel cuore di questa roccia che é rifugio mio e tuo.
Di nessun’altro.

Ci raccontiamo dolcezze e ci stringiamo forte.
Siamo il cuore del cuore di questa roccia.

La tua voce è il fruscìo del vento e le tue carezze piccole onde di mare che mi accarezzano le cosce.
Sei parte d’ogni elemento che mi sta attorno.

Sei un pesce che regala piccoli, brevi, soffici baci ai miei piedi bianchi rossi e magenta.
Sei vento che accarezza i capelli.

Sei mare salato che brucia sulla pelle e lava le malinconie.
Sei spazio infinito che mi culla e mi trascina via dalla realtà.

Sei Sogno, pace e Meraviglia.

Ti stringo in un forte abbraccio da qui a lì.

E non ti lascio andare.

© Riproduzione Riservata
Commenti