Lettera di Antonietta Bisconti al figlio

Lettera di Antonietta Bisconti al figlio

Caro amore mio,
Ti scrivo ora perché tu possa leggere e conservare le mie parole per quando non potrò dirtele più, perché un giorno , pensandomi, tu possa almeno ricordare queste tra tutte le parole che ti ho detto.

Da quando sei nato non ho fatto altro che dirti cosa fare e cosa non fare, alcune cose erano giuste, altre no: ma tutte sono state dette con le migliori intenzioni. Lo scopo principale, ma non sono sicura di essere stata sempre coerente, era quello di evitare che tu ti facessi male oppure che tu ne facessi a qualc’un altro.

Eppure ora mi accorgo che il miglior consiglio che io possa darti è quello di sbagliare: non intendo in modo grave, non ti auguro del male, ma sbaglia: prendi la via sbagliata, mangia qualcosa che non ti piace, visita un posto che non ami, annoiati, Solo così potrai sapere qual’è la via migliore, il posto più bello, la forza di volontà che è dentro di te e che ti farà dimenticare il sonno. Sogna e raggiungi i tuoi sogni, perché non c’è nulla al mondo che tu non possa provare a fare: può essere che tu ci riesca oppure no, ma ti accorgerai che questo non è la cosa più importante.

Si l’uomo migliore che tu possa diventare, non il migliore uomo del mondo.
Sii cuore e non solo cervello.
Le cose migliori della mia vita, le ho fatte così, ma lo so solo ora che il tempo è passato.

Non aver paura di emergere, di brillare della tua luce e non di quella riflessa: hai dentro di te tutto il necessario, si tratta solo di non avere paura.
Soprattutto amore mio AMA con tutto il tuo cuore: potrai essere ricambiato o meno, ma non permettere che qualcuno ti faccia aver paura di amare.

Ecco, forse la cosa più bella che ho fatto nella mia vita è quella di dirti ogni giornoTi Amo.

Ciao Cucciolo.

Tua mamma.

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