Lettera di Anna Perriccioli

Lettera di Anna Perriccioli

Carissima me,

lo so che hai paura. È da tutta la vita che hai paura, e mi chiedo come sia possibile che non ti sei ancora accorta che è la paura stessa che temi.
Non confonderti. Certo, ci sono cose difficili, decisioni da prendere, scelte da fare, persone da salutare e tu ti senti ancora piccola e incompleta. Come fare a scegliere una vita piuttosto che un’altra se ancora non sai nemmeno chi sei? Non aspettare che qualcuno ti dica cosa fare; non guardare lo sguardo degli altri in cerca di approvazione; non temere di deludere.

Insomma, non aver paura! Non guardarti indietro chiedendoti cosa sarebbe successo se avessi fatto scelte diverse, se non avessi detto addio a qualcuno, se fossi andata via. Non pentirti di essere rimasta e non credere di aver perso tempo.

Non cercare la perfezione, né per te e né per gli altri; questa ti allontana dalle cose migliori. E abbi pazienza, perché non tutti quelli che incontrerai saranno dalla tua parte. Ma tu, prometti che non perderai mai quello sguardo un po’ ingenuo che hai, che ti fa credere nel buono che c’è nelle persone.

Non perderti, e pensa al futuro come alla prima pagina di un libro. Si, lo so, di solito leggi l’ultima pagina e poi la prima, ma questa volta non farlo. Cerca l’inizio, e non chiederti mai come andrà a finire.

© Riproduzione Riservata
Commenti