Lettera d’amore di Laura Basso

Lettera d'amore di Laura Basso

Caro,
Ti scrivo perché sei grande e qui tu non puoi arrivare. Per noi che tutto può restare solo scritto e mai vissuto. Per le parole.

E’ passato un mese e ancora sento il mare stringere, il libeccio scaldare. Tra le onde i nostri corpi sono stati il porto mai sicuro, sempre all’erta, sempre al buio. Di te ogni minuto insieme ed ora neanche un secondo. Un attimo. Questo nuovo amore, di questo troppo amore che adesso non so che farne, non so a chi darlo, non so a chi dirlo.

Cosa ne faccio? Un braccio diverso dal tuo non si attacca al mio, la gamba, le vene, l’uno senza l’altro ha partorito un noi solo per l’estate. In villeggiatura. Questo amore che finisce e mai inizia, che si insegna e che si impara. Dammene ancora un po’.
Ci siamo regalati e ci siamo distrutti e adesso che non c’è più il mare a stringere e il libeccio a scaldare ci allontaniamo con la stessa violenza con cui ci siamo avvicinati. Maldestri e mai a posto.

Amore mio, a noi, dovranno amarci il doppio.

Laura Basso

11 ottobre 2015

© Riproduzione Riservata
Commenti