Lettera d’amore di Giorgia Soresina al figlio

Lettera d'amore di Giorgia Soresina al figlio

Amore mio,

quando sei nato e ti ho tenuto per la prima volta tra le braccia sapevo che dovevo nutrirti, vestirti, educarti e crescere ma ho deciso che ti avrei cresciuto insegnandoti cos’è la libertà,

la libertà non è fare ciò che si vuole, quando si vuole

la libertà è poter scegliere di essere gay o di avere amici gay senza venire percossi, derisi, umiliati

la libertà è non aver paura del diverso, perché la diversità ci dà sempre qualcosa in più e ci aiuta a crescere

la libertà è poter aiutare tua moglie o la tua compagna nei lavori domestici senza pensare che siano lavori da donna e senza pensare che sarai meno uomo per questo

la libertà è poter esprimere la propria idea rispettando sempre l’idea altrui

la libertà è non credere ad una sola opinione ma poter ascoltare sempre l’opinione opposta, per farsi la propria idea

la libertà è non conformarsi agli altri per non sentirsi diversi ma essere se stessi sempre, perché ognuno di noi è unico al mondo

la libertà è avere la forza di combattere i soprusi e di riuscire ad essere sempre dalla parte dei più deboli, anche quando i più forti potranno apparirci affascinanti o magari farci anche un po’ paura ricorda che la vera forza non è fatta di angherie, botte e soprusi
la libertà è poter credere nei nostri ideali, nei nostri sogni, non farceli portare via da nessuno e impegnarci perché si realizzino

la libertà è sapere ascoltare gli altri anche quando la pensiamo diversamente da loro

Amore mio, nella nostra vita capiteranno scontri, screzi, ma ricordati che quando sarai grande se non sarò riuscita ad insegnarti tutto ciò avrò fallito ma se ci sarò riuscita, sarai diventato un uomo non solo perché sarai cresciuto in altezza e in età ma perché sarai cresciuto dentro, perché potrai definirti un uomo libero che è il regalo più grande che una mamma possa fare a suo figlio.

Con immenso amore,
mamma

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