Lettera a una persona che non c’è più di A. L. F.

Lettera a una persona che non c'è più di A. L. F.

Lettera a una persona che non c’è più ma che resterà sempre nel mio cuore:

Caro P.,
ti scrivo dallo stesso punto in cui ti scrivevo quattro anni fa, come se da allora nulla fosse cambiato nel mio cuore per te…e infatti è così.
Dal mio letto ti scrivevo allora che nonostante tutto quello che tu avessi significato per me, era il tempo di dire basta e di farci la nostra vita, lontani l’uno dall’altra, come era giusto che fosse allora.

Tu ti eri fidanzato ed io…beh io nonostante avessi il cuore spezzato al pensiero di lasciarti andare, volevo assolutamente farmi da parte.
Ricordo di averti scritto una lettera che ti fece commuovere, e so che è vero perché ti conoscevo bene, nonostante non ti avessi vissuto nel quotidiano, da vera fidanzata. So che quelle parole ti fecero piacere, anche se in cuor mio avrei voluto qualcosa di più, che quelle parole ti avessero aperto la mente e il cuore e che avessi capito cosa ero stata veramente per te, oltre tutte le incomprensioni e i litigi che ci avevano allontanati.
Sono passati 4 anni e tante storie con loro, ma niente è riuscito veramente ad allontanarci; anche se le nostre strade si erano separate restava sempre qualcosa che ci legava, ma allo stesso tempo c’era sempre qualcosa che ci teneva lontani, e adesso capisco un po’ il senso di tutto.
Quello che c’è stato tra noi è stato bellissimo, l’esperienza più fenomenale che io abbia mai vissuto, e che non potrei mai dimenticare, e tu lo sai.
Perché nonostante tutto, nonostante il tempo, non l’ho mai fatto , e non vedo perché dovrei farlo adesso, che tu non ci sei più.

Mi mancherai sempre mio caro P., come un qualcosa che fa parte di me e che mi completa. Sì, perché tu in quei momenti passati insieme riuscivi veramente a leggermi dentro, come nessun altro ha mai fatto.
Parlare con te mi dava tranquillità, mi faceva sentire come se niente al mondo potesse mancarmi.

Ricordo che tu stesso un giorno mi dicesti: “Vorrei sentirmi sempre così, come adesso con te”. La verità è che insieme non ci mancava niente, ed io mi accontentavo di quel poco che tu mi davi, perché mi rendeva felice.

Non ti ho mai chiesto perché tu non avessi mai voluto stare insieme a me, almeno provarci. Forse avevamo entrambi caratteri troppo forti, forse ti faceva paura la differenza d’età, ma qualcosa verso di me ti ha sempre frenato, nonostante quello che abbiamo vissuto mi facesse capire che un rapporto come il nostro non poteva avere eguali.

Allo stesso tempo mi rendevo conto a volte, che ciò che di prezioso tra noi c’era, forse avrebbe potuto rovinarsi se si fosse trasformato in qualcosa di diverso, anche se spesso tutto questo mi faceva del male. Pensavo: “Ma perché non provarci almeno?”. Ma poi lasciavo perdere perché mi sentivo rifiutata, ma nel mio cuore non ho mai rinunciato a te.

Dopo più di tre anni ho sentito il bisogno di ricercarti e di rivederti, e anche tu…ed è stato come se tutto questo tempo non fosse mai passato. Solo che io adesso ero più grande, più matura e meno sognatrice. Sapevo che oramai tu avevi la tua vita, la tua ragazza, nonché futura moglie, e ti eri convinto dovesse andare così. Sapevo che mi sarebbe sempre rimasto un bel ricordo di te, come quello della persona che mi aveva fatto aprire, scoprire, essere me stessa senza problemi.

Quella che ti è successa è una cosa talmente ingiusta che non ci sono parole per descrivere il momento, la rabbia, l’affanno, il pensare che non mi riprenderò mai più e che mi mancherai per sempre. Ma allo stesso tempo so che tu mi starai accanto e mai te ne andrai veramente, perché oramai sei una parte di me.

Il cuore ha uno spazio tutto suo che riserva solo a chi riesce veramente ad arrivarci…e tu in quel posto ci sei arrivato molto tempo fa, e nessuno lo prenderà mai.

Fa talmente male che a volte penso di non avere più lacrime, ma poi basta un ricordo, una parola, un attimo di smarrimento, e quella lacrima scende, e niente e nessuno la può fermare.

Sembra quasi che il destino ci abbia tenuti sempre un po’ lontani, per permetterci di godere della bellezza del conoscerci senza mai farci legare troppo, per non farci soffrire poi…Ma se questo è stato sempre il destino, io mi chiedo solo perché abbia scelto di farti fare questa bruttissima fine…lasciandoci tutti senza di te, d’un tratto…lasciando te senza difese davanti a un uomo che senza un minimo di avvedutezza ti è venuto addosso, ti ha investito, e ti ha portato via da noi. Se penso a tutto questo la rabbia mi sale e non mi fa più vivere, ma so che non devo fare così. So che tu da lassù mi guardi e vuoi vedermi felice…che non ti saresti mai aspettato che la tua fine mi avrebbe dato tanta sofferenza, ma che non l’avresti mai voluto.

Tu vuoi vedermi sorridere, vuoi che io realizzi i miei sogni, come ti ho sempre detto di voler fare; prima di qualsiasi altra cosa io ero una persona ambiziosa e devo continuare a essere tale… e devo farlo anche per te. La forza che ho avuto per superare quei maledettissimi giorni del concorso, mentre sapevo che tu lottavi tra la vita e la morte, mi ha dimostrato che niente nella vita è impossibile se lo vuoi davvero. E se ho deciso di consegnare i temi e di provarci comunque, nonostante le difficoltà, l’ho fatto anche per te. Perché tu credevi in me.

E comunque andrà so che tu continuerai a crederci, perché almeno ci ho provato e mi sono messa in gioco, con grande coraggio, come ho sempre fatto.
Il vuoto che hai lasciato andandotene via non so se prima o poi si riempirà, ma mi consola il fatto che per me sei stato speciale, così speciale che il solo pensiero che tu esistessi, il solo pensiero di averti conosciuto, a volte mi dava la forza per superare le avversità.
Non è una stupidaggine ma se sono la donna che sono adesso lo devo anche a te, e mai questo cambierà o andrà via dalla mia mente.

Non passerà un giorno in cui io non ti penserò, anche se spero che prima o poi questa tristezza insopportabile che c’è in me da quando non ci sei più passerà, e lascerà il posto solo ai ricordi belli, che porterò sempre con me con un po’ di nostalgia.
Quel bene che mi lega a te non so se è amore ma forse è qualcosa di più. Qualcosa che non so spiegare ma che non mi dà pace al pensiero di dover rinunciare per sempre alla tua presenza nella mia vita…

Sei speciale P., e sono contenta di aver conosciuto, anche se per pochi anni, una persona come poche al mondo.

Riposa in pace P.

A. L. F.

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