Salvatore Galeone

Giornalista pubblicista, community manager, appassionato di letteratura e di comunicazione social e digitale, Salvatore Galeone è laureato in Scienze della comunicazione con Laurea Magistrale in Comunicazione e Multimedialità. Nato a Taranto, vive e lavora a Milano dal 2011 e si occupa di Libreriamo, insieme al fondatore del progetto Saro Trovato, fin dal primo giorno.
26 Giugno 2020

Al via i lavori all’esterno della stazione di NAPOLI CENTRALE per l'omaggio al celebre cantante partenopeo. Sarà il noto urban artist Jorit a disegnare il volto di Pino Daniele.

26 Giugno 2020

Dopo la bufera che ha travolto lo psichiatra milanese Raffaele Morelli, un'ondata di sessismo pare essersi abbattuta sul Paese

26 Giugno 2020

Nell'ultimo capitolo della sua rubrica, Giulio Ravizza ci suggerisce come promuovere un romanzo alla sua uscita

26 Giugno 2020

In risposta alle polemiche suscitate da una battuta di Cesare Cremonini, il cantante bolognese risponde con un video

26 Giugno 2020

Voce possente, volto di una bellezza classica, capacità di spaziare dal registro drammatico a quello comico e una sensibilità che lo rendeva immenso sul palcoscenico

26 Giugno 2020

Dopo la lotta alle statue di personaggi considerati simboli del razzismo e del colonialismo, nel mirino potrebbe finire anche il Mount Rushmore

25 Giugno 2020

Operazione Bellezza. Si chiama così l'iniziativa del piccolo borgo calabrese di Cinquefrondi per combattere lo spopolamento

25 Giugno 2020

L’unica donna di casa, con le due chiavi per entrarci e alla quale era stato dato il permesso di girondolare solo ed esclusivamente in alcune ore prestabilite, era da anni, la signora Giovanna. Quando si incontravano fortuitamente, nella stessa stanza e quando finalmente, riusciva a ricordare di chiederle alcune mansioni da svolgere, la signora Giovanna, lo ascoltava ma non voleva intendere quello che avrebbe dovuto fare su gentile ordine del suo giovane padrone. “Maledizione!” pensava, chiudendosi alle spalle il cancello di casa. “Presto sarà estate e non dovrò più lottare con lei per quei miei maglioni incassettati”. “Stirare, lavare, portare Read more...

25 Giugno 2020

A treno partito, già a Rignano mi doleva l'animo, mentre salutavo col pensiero i paesaggi che ci accompagnavano in viaggio: cactus e fichi aggrappolati a lambire i binari e i campi di pomodori maturi, colti da mani "nere di terra". Senza fermata alcuna, fino ad Apricena, i pali svettavano e ruderi di casolari parevan voler prender vita da quel vento alto, mosso dalle ali. Improvvisamente, dove a Chieuti ero pronta a voltare pagina ai ricordi e a sfogliare con rabbia le notizie sperate e disperate, ecco il mare azzurro con i delfini guizzanti a Termoli, affrescati sui muri delle case, Read more...

25 Giugno 2020

Erano le sette in punto quando Costanza si alzò per cominciare una giornata come tante, o almeno così credeva. Si avviò in cucina col volto ancora stropicciato dal sonno, buttò un po’ d’acqua sul fuoco per il té e si sedette in stato comatoso sulla sedia di paglia decisamente troppo vintage. Fissato un po’ il vuoto, prese coraggio, si lavò la faccia e si vestì con i soliti vestiti del mercoledì: maglia rossa, pantaloni neri e scarpe da ginnastica. Guardò l’orologio. Erano già le sette e mezzo. La teiera fischiò come i treni di quei bei vecchi film che amava Read more...